Attesa una piena del Po di 8 metri

14/11/2014 – Continua a salire inesorabilmente il livello del Po. 
Ieri sera a Boretto il livello aveva raggiunto 6,30 metri, e questa mattina alle 10,30 era già a 7,18 col superamento del livello criticità 3nenuna crescita di circa 4 centimetri l’ora.
Il culmine dovrebbe essere raggiunto domattina intorno alle 5, col passaggio di una piena di oltre otto metri. Di nuovo una notte da passare sugli argini, con la mobilitazione generale della protezione civile e i centri operativi dei comuni in funzione 24 ore  su 24, così come il centro coordinamento soccorsi della Prefettura.
Questa mattina nuova riunione nel municipio di Boretto con l’intervento del viceprefetto reggente Adriana Cogode: si attendono ulteriori decisioni sui piani d’emergenza che coinvolgono i comuni rivieraschi.

14/11/2014 – Ieri verso sera il livello del Po ha raggiunto i 6, 30 metri a Boretto, ed é destinato a crescere ancora. Comincia un’altra giornata di apprensione e di preparativi ad affrontare situazioni d’emergenza, alla luce delle previsioni meteo che annunciano nuove precipitazioni per sabato e domenica. 
I sindaci dei comuni rivieraschi hanno già predisposto le ordinanze di evacuazione delle zone a rischio. Le golene aperte sono allagate.
A Guastalla il Sindaco ha provveduto ad emanare le Ordinanze sindacali come previsto nel Piano Comunale di Protezione Civile, ovvero la chiusura della pista ciclabile per Gualtieri, la chiusura della pista ciclabile per Luzzara e delle attività estrattive, l’evacuazione delle attività ricreative e produttive site in golena aperta, nonché da ultimo, ha ordinato la chiusura di Viale Po dalla rotonda del
nuovo ponte stabile fino a Lido Po. Sarà mantenuta l’informazione alla cittadinanza fino al superamento della piena. Il sindaco invita la cittadinanza alla massima
collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine al fine di evitare inutili pericoli.

Oggi alle 12 a Guastalla  presso la sede provvisoria
municipale in via castagnoli si terrà un incontro con Aipo, consorzio Bonifica, comuni rivieraschi per un aggiornamento della situazione. 

14/11/2014 – Vigili del Fuoco impegnati in una serie di prosciugamenti e altri interventi legati al maltempo. In particolare sono stati oltre 20 gli interventi effettuati nella notte tra il 12 e il 13 novembre con diverse squadre impegnate per tutta la notte. Ieri la situaziome è migliorqta; solo due interventi di prosciugamernto effettuati nel comune di Correggio.
In via precauzionale si è inoltre provveduto a potenziare il Distaccamento di Guastalla con 5 vigili in supporto.

14/11/2014 – Nella nottata di ieri – ha comunicato il consorzio di Bonifica – la parte del comprensorio di bonifica dell’Emilia Centrale in sinistra del Torrente Crostolo è stata interessata da un’eccezionale ondata di pioggia, con punte anche di circa 140 millimetri di precipitazioni nell’arco di 12 ore .
L’intensità delle precipitazioni ha messo a dura prova il sistema scolante facendo registrare anche allagamenti nelle zone di campagna, in particolare nei comuni di Castenovo di Sotto, Poviglio, Gattatico, Campegine, e Brescello.
L’eccezionalità dell’evento è data dalla concomitanza della piena tanto all’interno quanto all’esterno del comprensorio consortile, per la piena del Po e, in misura minore, dell’Enza.
Gli operatori del Consorzio sono stati subito allertati per la sorveglianza sui canali e sono intervenuti nei punti più critici con dei mezzi meccanici per consentire il regolare deflusso dell’acqua piovana. Sono state inoltre attivate le idrovore del Torrione a Gualtieri e di San Siro a San Benedetto Po, mentre quella di Mondine a Moglia verrà attivata a breve. Complessivamente nel corso della notte hanno operato
all’incirca una ventina tra tecnici ed operai.
Sono state inoltre messe in atto alcune manovre straordinarie tra cui l’invaso della Cassa di espansione del Bacino Valline al servizio del Canalazzo di Brescello.

13/11/2014 – Il sistema di Protezione civile in provincia di Reggio Emilia è mobilitato per tenere sotto controllo la situazione su tutto il territorio, con particolare attenziome ai livelli del fiume Po e degli affluenti, per i quali – scrive la Prefettura – “sono pervenuti numerosi messaggi di preallerta”. Questa mattina il livello del Po a Boretto ha rqggiunto la quota di 6,06 metri. Le zone golenali aperte e gli approdi sono allagate. Tra Casalmaggiore e Borgoforte, qui compreso il tratto reggiamo, è stato dichiarato il livello di criticità 3.

“I sindaci di BORETTO, BRESCELLO, GUALTIERI, LUZZARA E GUASTALLA – comunica la Prefettura – hanno disposto l’attivazione dei rispettivi Centri operativi comunali, secondo quanto previsto dalle specifiche pianificazioni di settore”. I Centri operativi comunali sono gia all’opera per tutte le misure cautelative “volte a tutelare l’abitato e le
popolazioni”.
Oggi pomeriggio, in PRefettura, è convocato il Centro coordinamento soccorsi “che predisporrà l’attento e aggiornato monitoraggio delle diverse situazioni legate alle piene del Po e dei suoi affluenti”. A seguire “saranno prese in considerazione le diverse criticità segnalate nel territorio provinciale, con particolare riferimento alla’Appennino reggiano”.
 
BOLLETTINO AIPO: CRITICITÀ 3, CON LIVELLO IN AUMENTO

13/11/2014, h.12,30 – “A causa della persistenza e intensità delle precipitazioni e del significativo apporto degli affluenti, il Po è ulteriormente cresciuto nelle ultime 12 ore nel suo tratto mediano e si prevedono nuovi incrementi nelle prossime 24-48 ore.

Nel tratto tra Casalmaggiore e Borgoforte la piena è prossima a livelli di criticità elevata (livello 3 di criticità) e si prevede che nell’arco delle prossime 48 ore la criticità elevata vada ad interessare tutto il tratto da Casalmaggiore al Delta.
Nel tratto lombardo/emiliano più a monte i livelli si attestano su valori di moderata criticità (livello 2).

Sono già in parte interessate e lo saranno sempre di più le golene aperte e non si può escludere l’interessamento anche delle arginature delle golene chiuse.

  E’ richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena.
  Si consiglia di rivolgersi alle autorità locali di protezione civile in relazione a tutte le situazioni che possano presentare potenziali rischi.
 
Il servizio di piena centrale, in attività h24, e le strutture territoriali AIPo sono impegnati nelle attività di previsione e monitoraggio e sono in corso la vigilanza e il controllo delle arginature e delle opere idrauliche.
Il personale AIPo rimane in piena operatività anche sugli affluenti piemontesi, lombardi ed emiliani interessati dai fenomeni di piena.
Le azioni sono svolte in stretto coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.

  In base alle indicazioni della Regione Emilia-Romagna, la navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d’aria sotto i ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete e, per quanto riguarda la navigazione da diporto, rimangono valide le prescrizioni dei comunicati precedenti (cauta navigazione).
Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il n° 348 7618303.

Si ricorda infine il Centro funzionale decentrato della Regione Veneto, nelle prescrizioni di protezione civile riguardanti il territorio di competenza, raccomanda ai comuni interessati ed agli enti gestori di provvedere alla interdizione al transito di mezzi e persone attraverso i ponti in barche presenti sui rami di Po, nonché di provvedere alla loro apertura per il libero deflusso della piena e del materiale flottante flottante”.

 

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