Brescello: piazza “spinta” da Coffrini

8/10/2014 – Se non proprio come piazza Venezia (non c’erano i panini Mussolini) è stata comunque una classica manifestazione spintanea quella di Brescello, l’altro lunedì, a sostegno del sindaco Marcello Coffrini. Nel senso della manifestazione con spinta nell’ombra ma poderosa, al fine di portare “spintaneamente” centinaia di persone aotto le finestre del comune.
PRobabilmente di manine spingitrici ce ne sono state parecchie, vista anche la presenza dei famigliari di Francesco Grande Aracri, condannato per associazione mafiosa con sentenza passata in giudicato, ma una almeno è stata individuata: è quella del sindaco medesimo, Marcello Coffrini, che ha lavorato dietro le quinte partecipando all’organizzazione della manifestazione in suo favore.
I Carabinieri infatti, hanno rintracciato la mail (non è chiaro se partita dal suo ufficio in comune) con cui Marcello Coffrini ha inviato lo slogan “Brescello contro tutte le mafie/ con Marcello” e la sua foto con la fascia tricolore che
poi sono apparse cubitali sul camion-vela sistemato in piazza durante la manifestazione. Mail spedita all’agenzia incaricata di organizzare la propaganda col contributo di nove cittadini della Pro-Loco.

Coffrini era apparso commosso sino alle lacrime, l’altro
lunedì, davanti alla manifestazione. Ma oggi si scopre che non era una sorpresa, niente affatto. Di certo, mentre con una mano scriveva il discorso con cui in consiglio comunale si è cosparso il capo di cenere per le sue frasi di apprezzamento nei confronto di Grande Aracri “persona composta e educata”, con l’altra Coffrini scriveva ordini per la manifestazione.

I carabinieri hanno consegnato l’informativa al procuratore della Repubblica di Reggio Giorgio Grandinetti. Il p.m. Stefania PIgozzi ha aperto un fascicolo, per il momento senza ipote di reato nè indagati.

(Pierluigi Ghiggini)

MARIA EDIERA SPADONI: ATTI GRAVISSIMI, SIAMO TUTTI CORRESPONSABILI

La  vicenda che riguarda il  sindaco di Brescello Coffrini sta diventando sempre più grave e a tratti imbarazzante: siamo di fronte a un sindaco che spende parole benevole nei confronti del condannato per mafia Grande Aracri,  che cerca di giustificarsi dopo le accuse fingendosi in buonafede e che non si dimette nonostante il gruppo parlamentare M5S Emilia Romagna lo chieda a gran voce.

Da poco arriva  la notizia sui giornali che i carabinieri hanno individuato una mail in cui il sindaco organizza, per la manifestazione a suo sostegno, lo slogan sul camion vela “ Brescello contro tutte le mafie con Marcello” e sceglie la foto.

Di fronte a questi atti gravissimi tutti noi dobbiamo sentirci corresponsabili: è’ fondamentale un richiamo alla responsabilità di ognuno di noi a quella che sempre più deve essere una nuova Resistenza al radicamento delle mafie nel proprio territorio.
Ausoico una cittadinanza attiva che si indigni, che sappia distinguere e sappia dire il proprio NO a voce alta. E noi, che ricopriamo un posto nelle Istituzioni, dobbiamo essere i primi a dare l’ esempio.
(Maria Edera Spadoni, cittadina alla Camera dei Deputati)

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Una risposta a 1

  1. federico Rispondi

    08/10/2014 alle 14:30

    Complimenti al mago Houdini!

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