Strage della stazione, colpo di scena: gli ex terroristi Kram e Frohlich davanti al Gip di Bologna

15/10/2014 – Colpo di scena nella nuova inchiesta sulla “pista palestinese” per la strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Kram e la Frohlich dovranno comparire davanti al Tribunale di Bologna.

topo-codaIl Gip Bruno Giangiacomo non ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura sulla posizione di Thomas Kram (attualmente detenuto in Francia) e Margot Christa Frohlich: il Gip fisserà a breve un’udienza per valutare la posizione dei due ex terroristi appartenenti (o in stretto collegamento) col gruppo Separat di Illich Ramirez Sanchez, tristemente noto come Carlos.

La decisione a seguito dell’opposizione avanzata dall’avvocato Gabriele Bordoni, che rappresenta gli eredi di Paolo Signorelli, e dall’associazione per la giustizia e il diritto Enzo Tortora Onlus.

È certa la presenza di Thomas Kram, esperto di esplosivi, la mattina del 2 agosto a Bologna. Era entrato in Italia il giorno prima al valico di Chiasso e aveva trascorso la notte in un albergo del centro, a poca distanza dalla stazione.

Qualche giorno dopo la strage, entrò a Berlino Est dove partecipò a un vertice ristretto con Carlos, che aveva fissato la sua base al Palast Hotel. La presenza in Italia di Kram è al centro di un oscuro caso di manipolazione scoperto da Gabriele Paradisi e Gian Paolo Pelizzaro nella relazione di minoranza (centro-sinistra) della commissione Mitrokhin.

Il fonogramma della polizia di Frontiera di Chiasso, dove Kram arrivò dalla Germania in treno e dove fu perquisito, era stato trascritto malamente nella relazione in modo da falsarne il senso, per accreditare l’ipotesi – rivelatasi non vera – che Kram si fosse fermato a Bologna a causa del ritardo nel suo ingresso in Italia.

La Procura aveva chiesto l’archiviazione fondamentalmente perché il troppo tempo trascorso dalla strage, a detta dei magistrati, renderebbe impossibile oggi raggiungere la verità sulla strage. (p.l.g.)

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4 risposte a Strage della stazione, colpo di scena: gli ex terroristi Kram e Frohlich davanti al Gip di Bologna

  1. Matteo Santilli Rispondi

    15/10/2014 alle 13:27

    Purtroppo le cose non stanno così. Il Gip ha stabilito questa udienza in relazione al ricorso dell’avvocato Bordoni, il quale sostiene che la strage fu opera di Cia e Mossad. E’ questo versante che sarà discusso, non quello della accusa originaria che a questo punto temo sia definitivamente archiviata.

    • Pierluigi Rispondi

      15/10/2014 alle 14:41

      Resta il fatto che la presenza di Kram a Bologna è dimostrata, come è dimostrata la manipolazione del testo del fonogramma della polizia di frontiera di Chiasso, riscontrata nella relazione di minoranza della commissione Mitrokhin

      • Matteo Santilli Rispondi

        15/10/2014 alle 15:45

        Ma io non contesto questo. Dico però che è bene non farsi illusioni, perchè (lo dico con rammarico, forse non mi ero spiegato bene) il Gip non intende approfondire quel filone, ma quello secondo il quale Kram sarebbe stato vittima di una manovra del Mossad.

        • Pierluigi Rispondi

          15/10/2014 alle 15:55

          Che è poi la tesi enunciata da Carlos…

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