“Signora, mi dispiace…”. Deruba una donna, chiedendo scusa, e viene arrestato dai Carabinieri

9/10/2014 – Ha “abbordato” la sua vittima, ma prima di prenderle la borsa dal cestino della bicicletta, ha espresso il proprio rammarico per il proprio gesto. Il ladro gentiluomo (a parole) però non ha fatto molta strada: poco più tardi i Carabinieri di Bagnolo lo hanno rintracciato e arrestato. Il ladro ha riconsegnato spontaneamente la borsa, nascosta nella cantina della sua abitazione.

Un 45enne originario di Napoli ma residente stabilmente nella cittadina, è finito in manette a Bagnolo. Nella mattinata di domani lo stesso comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse a lui contestate.

I fatti sono avvenuti ieri mattina in pieno giorno, poco prima delle 9,30. La vittima è una donna di 65 anni che in sella alla sua bicicletta percorreva via Curiel a Bagnolo in Piano.

Giunta all’incrocio con Via 25 aprile ha sentito arrivare un ciclomotore alle sue spalle, e si è accostata sulla destra per farlo passare. Il conducente dello scooter l’ha affiancata, ha detto “…mi dispiace signora” e ha infilato le mani nel cestino e ha arraffato la borsa, contenente 30 euro, un cellulare e documenti della donna. Quindi ha dato gas al motorino ed e fuggito imboccando la pista ciclo pedonale di via Curiel.

Ma ai Carabinieri intervenuti sul posto è bastata la descrizione del ladro effettuata dalla donna derubata, per andare a colpo sicuro a casa dell’autore del colpo. Nel garage c’era lo scooter utilizzato per il furto. Rintracciato dentro casa l’uomo veniva condotto in caserma anche alla luce del
fatto che gli stessi militari avevano rinvenuto nel vano porta oggetti del ciclomotore il bancomat della derubata.

In caserma davanti all’evidenza dei fatti l’uomo si è mostrato collaborativo e ha consegnato spontaneamente la borsa, nascosta nella cantina di casa. Alla luce dei fatti il 45enne veniva dichiarato in arresto e ristretto a disposizione della Procura reggiana.

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