Pagliani: “No alle moschee, numero chiuso per gli immigrati”

27/10/2014 – “Con oltre 600.000 immigrati regolari, a tacere dei clandestini, l’Emilia-Romagna è una delle Regioni d’Italia che ne ospita di più. Se poi guardiamo la distribuzione territoriale degli stessi, Reggio Emilia è tra le prime. Così non si può andare avanti, non ne possiamo più”.

Giuseppe Pagliani, candidato alle regionali di Forza Italia, prende posizione per il numero chiuso.

giuse carugo“Non si tratta di essere razzisti, ma realisti: l’economia va male e le famiglie italiane vivono un gran brutto momento. Non è più tempo della politica delle cicale. Gli immigrati sono poco più del 13% della popolazione della regione, ma sono assegnatari di oltre il 50% degli alloggi sociali, utilizzano quote analoghe di servizi, quali gli asili nido, le scuole materne e, più vastamente, quelli sociali”.

L’esponente di Forza Italia aggiunge: “Si deve introdurre il numero chiuso sia per l’accesso a detti servizi, sia per l’ingresso sul territorio nazionale. Punto e basta”.

“Diversamente la minoranza della popolazione immigrata – evidenzia Pagliani – finirà per godere della gran parte dei servizi regionali e comunali, pur essendo evidente che la stessa concorre in misura limitatissima, per non dire irrisoria, al pagamento d’imposte e tasse, rispetto a quanto fanno le nostre famiglie. Insomma: noi paghiamo e gli stranieri godono”.

L’esponente azzurro sottolinea, poi, come “per via di una capziosa interpretazione della vigente normativa in materia di associazioni di volontariato, in tutta la Regione si assiste al tentativo di trasformare le sedi delle associazioni islamiche, in moschee occulte”, e conclude evidenziando il proprio impegno “a porre fine ad una sconcezza che contrasta con le norme urbanistiche regionali, atteso che i comuni possono destinare aree a luoghi di culto per le fedi religiose che, attraverso legali rappresentanze, hanno siglato l’intesa cono lo Stato. I musulmani non hanno siglato questo tipo d’intesa e, quindi, non hanno alcun diritto al riguardo”.

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