No al Beato Rivi, vincono i duri del Pd

17/10/2014 – Il patrocinio negato dal Comune di Correggio alla presentazione del libro di Andrea Zambrano sul Beato Rolando Rivi, il martire bambino sequestrato e trucidato a 14 anni da partigiani comunisti, ha aperto un nuovo fronte di conflitto all’interno del PD.

bukowski_gif animataLa Giunta di centro-sinistra guidata da Ilenia Malavasi ha dedicato ben tre riunioni (e si vocifera di una quarta imminente) all’argomento, tutte dominate da un braccio di ferro che ha visto protagonisti due assessori assolutamente contrari a a patrocinare la conferenza di domenica pomeriggio al palazzo dei Principi.

Lo scontro si è dimostrato insanabile, e così la sindaca Malavasi ha deciso di non decidere, cioè di non rispondere alla richiesta avanzata dal circolo Pier Giorgio Frassati, organizzatore di questa come di molte altre iniziative, e spesso in stretta collaborazione col Comune.  Ma lavandosene le mani l’ha data vinta agli irriducibili, che alla fine ha centrato l’obiettivo di impedire il  patrocinio.

“Una scelta pilatesca, quella di Ilenia Malavasi, un rimedio peggiore del male – dichiara Gianluca Nicolini, consigliere comunale della lista di centro-destra e responsabile provinciale di Forza Italia – La verità è che siamo tornati indietro di 40 anni. A Correggio tira aria di anni ’70, e questa giunta dimostra di essere legata, attraverso alcuni suoi esponenti, alla peggiore tradizione comunista, con la componente cattolica in posizione subalterna”.

“Siamo di fronte a un fatto inaudito: non è tanto per lo sgarbo all’autore, che pure è uno scrittore e giornalista correggese molto apprezzato, quanto per l’argomento trattato dal libro: guai a mettere le mani nelle malefatte dei partigiani e delle pagine buie della Resistenza. A Correggio si vuole far prevalere ancora lo scontro frontale tra la vecchia tradizione comunista e il mondo cattolico. Davvero, siamo tornati agli anni Settanta”.

(p.l.g.)

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16/10/2014 – Non c’è davvero pace per Rolando Rivi, il martire bambino trucidato a 14 anni nell’aprile 1945, dieci giorni prima della Liberazione, da partigiani comunisti perché si ostinava a vestire la talare da seminarista.

rivi rolandoRolando Rivi è stato beatificato lo scorso anno dalla Chiesa Cattolica: uno dei primi atti compiuti da Papa Francesco. Le sue reliquie, meta di continui pellegrinaggi, riposano nella chiesetta di San Valentino di Castellarano, paese natale del Beato.

Dunque dopo tre riunioni, la Giunta di Correggio guidata dal sindaco Pd Ilenia Malavasi (e che, a proposito di educazione e libertà, diventerà consigliere delegato alla scuola del nuovo presidente della Provincia Giammaria Manghi) ha negato il patrocinio del Comune, regolarmente richiesto, alla presentazione del libro del giornalista correggese Andrea Zambrano “Rolando Maria Rivi. Il martire bambino”, edizioni Imprimatur.

Zambrano al pianoforte

Zambrano al pianoforte

Un fatto clamoroso, di cui dà notizia il circolo Frassati, organizzatore della presentazione che si terrà comunque domenica 19 alle 16,45 al palazzo dei Principi: conferenza che inevitabilmente si trasformerà in un momento di solidarietà con l’autore, il circolo Frassati e con lo stesso Martire bambino.

Il libro di Zambrano è scomodo per tutti: rivela nuovi particolari su chi consegnò il beato Rivi ai suoi carnefici, ma ricostruisce anche i silenzi della Chiesa, durati decenni. Tuttavia arrivare al diniego del patrocinio per ragioni puramente ideologiche, è segno di un degrado del concetto stesso di libertà che ha precise responsabilità nel sindaco, che non ha neppure sentito il dovere di avvertire il Frassati, e nella maggioranza che lo ha eletto.

Ci sono dei precedenti recenti: il divieto imposto agli scolari di San Martino in Rio di vedere la mostra itinerante sul Beato Rolando, e il no del Pd in consiglio comunale di Correggio (dopo un inaudito intervento dell’Anpi) di commemorare don Pessina e don Terenziani.

Zambrano presenterà il suo libro anche domani sera, venerdi, a Vetto (ore 20,45) su iniziativa dell’associazione Marianna e Pietro Azzolini.

(Pierluigi Ghiggini)

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IL COMUNICATO DEL CIRCOLO FRASSATI DI CORREGGIO

“Domenica 19 ottobre per iniziativa del Circolo culturale “Pier Giorgio Frassati” verrà presentato il libro del correggese Andrea Zambrano “Rolando Maria Rivi. Il martire bambino” uscito da pochi mesi (ed. Imprimatur).

Il nostro circolo intende proporre alla cittadinanza correggese la figura di questo bambino che, seppur giovanissimo, ha saputo testimoniare fino alla morte, senza opporre violenza alla violenza, la Verità in cui fermamente credeva. Per questa ragione egli è stato vigliaccamente seviziato e assassinato da un gruppo di partigiani comunisti, per altro condannati dalla giustizia italiana. Per chi crede questa è la santità, per chi non è credente essa è comunque un’altissima forma di coerenza e di virtù civiche edificanti per giovani e adulti.

Ci rendiamo conto che tale vicenda inevitabilmente faccia emergere questioni storico – politiche sulla lettura della resistenza italiana, sulla quale, per altro, la storiografia non ha ancora assunto una posizione univoca.

Tuttavia, sia chiaro, la nostra non è una operazione di revisionismo storico. Proponiamo infatti il libro di Andrea Zambrano, perchè siamo estremamente convinti che la figura del beato Rolando abbia ancora molto da dire ai giovani di oggi, che troppo spesso buttano via la loro vita in droghe e alcol, senza spenderla per grandi ideali. Rolando invece, nella sua semplicità, sapeva che solo Gesù è la risposta al desiderio di felicità di ogni uomo. Per questo ha dato la vita, per non tradire quello in cui credeva.

Dispiace però constatare che per questo evento che, si terrà proprio nella Sala Conferenze del Palazzo Principi, non sia stato concesso il patrocinio da parte dell’Amministrazione comunale di Correggio. Come Circolo abbiamo presentato la formale richiesta scritta un mese fa, ritenendo quasi scontata la concessione  perché lo scorso anno, in occasione della beatificazione, su Rolando Rivi promuovemmo un’iniziativa ben più ampia: conferenza serale, conferenza agli studenti delle Scuole superiori, mostra sulla vicenda della durata di una settimana: un migliaio di persone furono coinvolte e il lavoro fu apprezzatissimo.

L’Amministrazione dell’epoca ci concesse il patrocinio senza difficoltà. Oltretutto tantissimi sono stati, nel recente passato, gli eventi promossi dal nostro circolo per i quali si è avuto il patrocinio richiesto: segno di apprezzamento da parte degli Amministratori per l’alto valore culturale delle nostre iniziative (incontri con il prof. Zichichi, Alessandro D’Avenia, Antonia Arslan, Paolo Nespoli astronauta, Chiara Amirante).

Oggi purtroppo le cose sono cambiate. Non solo non ci è stato concesso il patrocinio, ma la nostra richiesta non è nemmeno stata degna di una risposta. Riteniamo che questa sia una mancanza di rispetto nei nostri confronti. Ci rendiamo perfettamente conto che l’Amministrazione comunale ha il diritto di negare il patrocinio (fornendone chiaramente motivazioni convincenti), ma la risposta, positiva o negativa che sia, deve comunque giungere e possibilmente in tempi corretti.

Il non rispondere crediamo invece sia la scelta peggiore, perché denota ben scarsa considerazione verso il nostro Circolo, che da quasi 40 anni è attivo sul territorio correggese.

Il patrocinio del comune (per quanto non particolarmente significativo dal punto di vista economico) avrebbe rappresentato un simbolico segno di fiducia nei nostri confronti e di stima per questa iniziativa da parte di chi, a nome e in nome di tutti i cittadini, guida la nostra città”.

(Fernanda Foroni, presidente del circolo Piergiorgio Frassati)

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2 risposte a No al Beato Rivi, vincono i duri del Pd

  1. Umberto Borghi Rispondi

    16/10/2014 alle 21:54

    Mi pare di sapere chi sia il consigliere di questa malefatta, E’ comunque un gesto che denuncia una scarsa intelligenza dei fatti e delle situazione. E’ analogo al rifiuto della cittadinanza onoraria all’arcivescovo Mons. Tot … Ci ricorderemo…

  2. Ugo Scaramuzza Rispondi

    17/10/2014 alle 08:39

    Come al solito la cultura comunista si esprime al meglio in queste occasioni. Mi domando i cattolici del PD cosa ne pensino!!!

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