Mob Day Confartigianato, una campanella ai sindaci. “Perse migliaia di imprese. Chiediamo meno tasse”

6/0/2014 – “Abbiamo posto all’ordine del giorno i temi di burocrazia e semplificazione amministrativa, oltre che quello delle tasse e imposte locali, in particolare della Tari (la tassa sui rifiuti).

I sindaci e gli assessori che abbiamo incontrato hanno accettato il confronto e si sono impegnati a prendere in considerazione le istanze degli imprenditori. Siamo arrivati all’ultimo giro, quello in cui tutti devono dare qualcosa in più per vincere. Per questo abbiamo portato come dono simbolico la ‘campana dell’ultimo giro’ a tutti i sindaci. Solo insieme possiamo farcela”.

Cosi Elio Luigi Munari, presidente generale di Lapam Confartigianato, a conclusione del ‘Mob Day” organizzato per chiedere agli enti locali meno tasse sulle imprese.

Questa mattina delegazioni di imprenditori hanno incontrato sindaci e assessori dei 10 comuni del reggiano dove l’Associazione è presente con proprie sedi di rappresentanza, per discutere della pesante situazione dell’economia locale e delle piccole imprese in particolare.

Gli incontri si sono svolti a Reggio Emilia, Castellarano, Castelnovo Monti, Castelnovo Sotto, Correggio, Guastalla, Novellara, Rubiera, Sant’Ilario e Scandiano. Nel capoluogo gli artigiani sono stati ricevuti dagli assessori Natalia Maramotti e Notari.

“Dopo sei anni di crisi – afferma Ivo Biagini, Presidente Lapam di Reggio Emilia – la situazione è ormai drammatica. In provincia, dal giugno 2008 al giugno 2014, abbiamo perso 708 imprese manifatturiere, 1359 del comparto costruzioni, 1260 imprese agricole, 265 ditte di trasporti e logistica, 57 del commercio…”. Sono più di 3 mila 500 imprese costrette a gettare la spugna.

“La situazione è delicatissima, i posti di lavoro sfumano e per questo abbiamo chiesto ai sindaci di impegnarsi pensando alle tasse e imposte locali (troppo elevate) e alla semplificazione, in particolare delle procedure edilizie e del verde pubblico. I regolamenti vanno uniformati tra comuni limitrofi, per evitare appesantimenti burocratici. Questa è una riforma che, tra l’altro, non ha costi”.

“Valuteremo insieme quali azioni la pubblica amministrazione può mettere in campo per sostenere le imprese, naturalmente ci presenteremo con alcune proposte in merito – aggiunge Roberto Prearo, segretario di zona Lapam -. Quale segno della giornata abbiamo consegnato ai sindaci una campanella simile a quelle utilizzate dai direttori di gara per segnare i passaggi di giro. Un ‘ultimo giro’ per tutti, imprese cittadini, istituzioni se non cambierà rapidamente qualcosa”.

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