Mai comprare smartphone dagli sconosciuti. Impiegata quarantenne nei guai

29/10/2014 – Poco dirozzata in fatto di consumismo tecnologico, ha ignorato che il costoso smartphone di cui era entrata in possesso (in circostanze ancora al vaglio dei Carabinieri di Reggio Emilia) aveva attivato il servizio gratuito che consente agli utenti Android di localizzare il proprio telefono a distanza in caso di smarrimento o furto.

Risultato? Il derubato si è presentato ai Carabinieri della Stazione di Rubiera con in mano le “coordinate” del suo smartphone che hanno condotto i militari in un’abitazione di Reggio Emilia dove risultava l’ultima localizzazione. Effettuati i dovuti accertamenti e riscontri anagrafici, i Carabinieri sono cosi andati a far visita a un’impiegata 40enne residente nell’abitazione oggetto delle attenzioni investigative.

La donna dopo aver appreso i motivi della presenza dei Carabinieri e dopo alcuni tentennamenti, ha confermato di avere lo smartphone, che aveva acquistato da uno sconosciuto. Il cellulare veniva quindi preso in consegna dai Carabinieri di Rubiera che lo hanno restituito al derubato. La donna invece, condotta alla stazione CC di Corso Cairoli, è stata denunciata alla Procura per ricettazione.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *