La Gastronomia Piccinini cavalca il boom della tigella: 45 milioni di pezzi l’anno. Festa a Baiso per il nuovo stabilimento

13/10/2014 – Centinaia di persone hanno preso parte all’inaugurazione del nuovo stabilimento della “Gastronomia Piccinini” di Baiso. Il nastro tricolore è stato tagliato dal sindaco, Fabrizio Corti, il quale ha evidenziato l’importanza di una simile occasione per il territorio della valle del Secchia.

cuoco“In un momento di crisi come questo, è una grande soddisfazione inaugurare un nuovo stabilimento che garantisce occupazione e al tempo stesso lavoro a tantissime aziende nel settore dell’agroalimentare del territorio”.

L’ultimo ampliamento ha permesso di portare a oltre mille metri di superficie l’area dedicata alla produzione. L’azienda, che ha una gestione famigliare, è fra le maggiori produttrici di tigelle e gnocco fritto in Italia e fra l’altro ha realizzato un tipo di tortellini e di pasta che possono essere consumati anche dai celiaci. Nel 2014 i dipendenti della Gastronomia Piccini, quasi tutte donne, sono passati da 35 a 40 e il volume delle vendite è aumentato del 10%, con un fatturato che a fine anno raggiungerà gli otto milioni di euro.

Grazie ai nuovi impianti e alle nuove celle frigorifere che sono stati realizzati, la produzione potrà rispondere alle nuove richieste del mercato. Ad esempio, le tigelle ormai hanno conquistato la tavola degli italiani ben oltre i confini regionali.

Sei anni fa la “Gastronomia Piccinini” produceva circa 9 milioni di pezzi all’anno mentre quest’anno, per fare fronte alle nuove richieste, la produzione ha raggiunto la vetta dei 45 milioni di pezzi.

(Paolo Ruini)

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