Incendio in pneumologia al Magati: danni per ventimila euro. È un miracolo che non sia finita in tragedia

31/10/2014 – Ammontano a ventimila euro i danni provocati dall’incendio dell’altra notte in un ambulatorio di pneumologia al primo piano dell’Ospedale Magati di Scandiano. Lo ho comunicato l’Ausl di Reggio Emilia confermando che “il principio d’incendio si è generato in maniera imprevedibile per surriscaldamento dell’impianto elettrico di un ventilconvettore”.

Dunque nessuna azione dolosa, e fortunatamente nessun danno alle persone: quattro ricoverati in Lungodegenza, al secondo piano dell’ospedale, sono stati trasferiti nella notte per precauzione. È andato tutto bene, il sistema d’allarme e le procedure d’emergenza hanno funzionato, ma nessuno osa pensare cosa sarebbe accaduto in caso di un ritardo anche minimo negli interventi.

“L’impianto di rilevazione incendio – aggiunge l’Ausl – ha funzionato con regolarità segnalando l’allarme alla portineria e consentendo di avviare le procedure di emergenza: sono stati attivati i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia, il cui intervento è stato immediato (ore 1’45) ed è durato circa 10 minuti”.

“La diffusione del fumo e della fuliggine ha coinvolto gli ambulatori del piano, a quell’ora chiusi. Il fumo ha invaso parzialmente anche il secondo piano ed il personale ha provveduto a spostare momentaneamente in altro reparto, quattro pazienti ricoverati in Lungodegenza e in Osservazione Breve Internistica. Le attività ambulatoriali programmate per la mattinata (ECG, ecografia, broncoscopia, emogasanalisi) sono state assicurate nei locali della Medicina al secondo piano.

Gli utenti sono stati avvisati e tutti gli operatori sanitari sono stati impegnati per facilitare i percorsi per l’utenza fornendo adeguate informazioni.
Sono stati immediatamente richiesti interventi dei servizi tecnici di assistenza per un controllo e una verifica di tutte le apparecchiature installate nell’area interessata”.

L’entità economica dei danni si aggira intorno ai 20 mila euro e – assicura l’Ausl – “nell’arco di pochissimi giorni verranno ripristinate le funzionalità dei settori interessati. Le attività ambulatoriali (ECG, ecografia, broncoscopia, emogasanalisi e prove da sforzo) verranno in ogni caso assicurate presso i locali al secondo piano della Medicina. L’ambulatorio pneumologico ove vengono effettuate le spirometrie verrà ripristinato da martedì 4 novembre 2014”.

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