Prestiti Orion, il sit-in dei soci sveglia Legacoop. La presidente Caselli assicura l’avvio dei rimborsi

13/10/2014 – A seguito del sit-in effettuato questa mattina dal Comitato Soci Prestatori Oion, coordinati da Federconsumatori Reggio Emilia, davanti alla sede di Legacoop, la Presidente Simona Caselli ha ricevuto i manifestanti nella sala riunioni di via Ruini.

vecchietta-finaleLa Caselli – si legge in una nota diffusa dal presidente di Federconsumatori Giovanni Trisolini – “ha comunicato ai cooperatori di Orion che i tecnicismi che hanno ostacolato sino ad oggi l’erogazione della prima tranche promessa sono stati superati”.

La cooperazione reggiana si era infatti fatta carico di restituire ai Soci Prestatori una quota di quanto investito, pari al 50% (un 40% subito e un 10% successivamente). La Caselli ha aggiunto che sono state avviate le procedure di recupero delle risorse necessarie.

“Al fine di monitorare l’andamento della procedura e i tempi necessari a risolvere la situazione, è stata accettata da parte di Legacoop la richiesta del Comitato Soci Prestatori di istituire una commissione paritetica composta da tecnici di Legacoop e da un gruppo ristretto di soci prestatori. Commissione che si riunirà con cadenza bisettimanale a partire dal 30 ottobre”.

Dopo l’incontro il comitato dei soci prestatori Orion ha deciso di sospendere le azioni di protesta, in attesa della verifica dei nuovi impegni assunti.

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13/10/2014 – È in corso dalle 9 di questa mattina il presidio sotto Legacoop di Reggio Emilia organizzato dal Comitato dei soci prestatori Orion con l’appoggio di Federconsumatori.

Una cinquantina di persone, in testa il presidente di Federconsumatori Giovanni Trisolini, sono in via Ruini con cartelli di protesta (“La Fornero ci ha tolto la pensione, Orion ci ha tolto i risparmi”), in attesa di una convocazione da parte della Presidenza Legacoop.

Sono 595 i soci Orion che hanno perso cinque milioni di prestiti sociali nel crac della cooperativa di Cavriago. Il concordato forse riuscirà a restituire 16 euro ogni 100 investiti. È un vero dramma sociale passato sinora sotto silenzio, perché i soci prestatori sono per lo più pensionati che avevano messo nella cooperativa la loro liquidazione.

Ora chiedono a Legacoop lo stesso trattamento riconosciuto ai soci Cmr, vale a dire il rimborso da parte del sistema Lega del 50% delle somme al prestito. La presidente Simona Caselli si era impegna in questo senso, ma sia ad aprile sia a luglio la prima rata del rimborso è saltata. Da qui la protesta di oggi. Legacoop si è resa disponibile a un nuovo incontro.

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