Visioni metropolitane e paesaggi della memoria
Il mondo di Jonathan Guaitamacchi alla Galleria 13

Galleria 13 – arte moderna e contemporanea / Via Roma, Reggio Emilia

kissJonathan Guaitamacchi – Habitat / 
Sino al 2/11/2014

Aperture: giovedì, venerdì, sabato e domenica
Orari: 9:30-13:00, 15:30-19:30 / e-mail: [email protected]

Jonathan Guaitamacchi con la gallerista della 13 di Reggio Emila, Sara Cavagnari

Jonathan Guaitamacchi con la gallerista di “Galleria 13” di Reggio Emila Sara Cavagnari

Questa mostra della “13”, galleria attiva a Reggio Emilia dal 1973, che nella sua storia prestigiosa ha promosso la diffusione delle opere di artisti come Rognoni, Manfredi e Paulucci, offre sino al 2 novembre 2014 l’occasione di ammirare una selezione di opere di Jonathan Guaitamacchi, uno nei maggiori artisti viventi del panorama contemporaneo.

Ad aspettarvi in galleria, nella sua nuova sede in Via Roma 34/b, troverete un esposizione di quadri diversi per dimensioni, anno e fasce di prezzo, che ripercorrono la storia artistica di Jonathan Guaitamacchi dal 1997 a oggi.

***

Jonathan Guaitamacchi nasce a Londra nel 1961, vive e lavora tra Milano, Londra e Cape Town. Si diploma in pittura all’Accademia di Belle arti di Brera a Milano, sempre mantenendo un sguardo appassionato e di studio all’ambito architettonico. è stato uno dei tanti talenti scoperti da Luciano Inga Pin. Nel 1997 presenta una mostra personale presso l’Officina della Pressione a Milano, dove espone i grandi disegni realizzati presso l’area dei gasometri dismessi alla Bovisa. Nello stesso anno, 1997, vince ex-equo il premio Suzzara, è poi presente con alcuni lavori alla XIV Quadriennale di Roma.

Inizia ad esporre in Italia e all’estero, specie in Sud Africa, paesaggio spesso ripreso come soggetto delle sue tipiche vedute a volo d’uccello (serie “Target”) che ne caratterizzano un’inconfondibile taglio prospettico e lo rendono noto al grande pubblico. Il 2005 è invece l’anno di pieno riconoscimento all’estero, quando i suoi lavori sono esposti presso la Biennale di Pechino in Cina. Ha al suo attivo numerose mostre in Europa, Cina, Sud Africa e America.

Conosciuto per le sue visioni globali, alla base della sua ricerca ci sono le architetture di grandi città che diventano spunto, traccia e soggetto. Visioni metropolitane in bianco e nero caratterizzate da una sorprendente potenza pittorica e da pennellate incisive e graffianti, ampie velature e stratificazione di colore materico.

Guaitamacchi dipinge paesaggi la cui essenza e sintesi formale nascono  dalla memoria, dal ricordo che lega l’artista al territorio inglese e alla cultura anglosassone dalla quale proviene. Le imponenti scogliere di Dover o la M25 (tangenziale londinese), diventano veri e propri varchi, luoghi che stimolano continuamente l’immaginario.

sgarbi galleria

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *