Reggio e la Grande Guerra: giovedì concerto e narrazioni col coro Monte Cusna. Il 25 lectio magistralis di Roberto Balzani

7/10/2014 – Reggio Emilia ricorda la Grande Guerra nel centenario dell’inizio del primo conflitto mondiale, bollato come inutile strage da papa Benedetto XV, e che all’Italia costò 600 mila morti e oltre un milione e mezzo tra feriti e mutilati.

tromba_7Giovedì 9 ottobre al cinema Olimpia di via Tassoni (ore 21) il coro MONTE CUSNA è il protagonista di VOCI DELLA GRANDE GUERRA, concerto di canzoni della montagna e del primo conflitto mondiale, scandito da narrazioni e testimonianze di un secolo fa. L’iniziativa è realizzata dall’Unità pastorale delle parrocchie di San Pellegrino e del Buon Pastore.

tromba_7Il 25 ottobre invece nella chiesa di San Filippo è in programma una serata commemorativa promossa della Far-Studium Regiense presieduta da Carlo Baldi. La Far ha invitato il professor Roberto Balzani, docente di storia contemporanea all’Alma Mater – sede di Ravenna – a tenere una lectio magistralis. Balzani è stato l’antagonista di Bonaccini alle primarie Pd per la scelta del candidato governatore del centro-sinistra, e a Reggio ha un forte nucleo di sostenitori politici.

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DON DOSSETTI: LE PARROCCHIE RACCOLGONO DIARI E MEMORIE

A proposito di VOCI DELLA GRANDE GUERRA, giovedì sera, al cinema Olimpia, il parroco don Giuseppe Dossetti spiega che le due parrocchie di San Pellegrino e del Buon Pastore hanno iniziato una riflessione sulla storia e sui nodi che la Grande Guerra ha messo in evidenza anche per la Chiesa.

tromba_7Siamo stati confortati in questa scelta – afferma – da quanto Papa Francesco ha detto, visitando i cimiteri della guerra, il 13 settembre scorso: “Trovo da dire soltanto: la guerra è una follia. Mentre Dio porta avanti la sua creazione, e noi uomini siamo chiamati a collaborare alla sua opera, la guerra distrugge. Distrugge anche ciò che Dio ha creato di più bello l’essere umano. La guerra stravolge tutto, anche il legame tra i fratelli. La guerra è folle, il suo piano di sviluppo è la distruzione: volersi sviluppare mediante la distruzione!”.

E’ un atto di giustizia dare voce a quei piccoli oscuri protagonisti: uomini e donne, travolti da volontà ben più grandi della loro – continua Don Dossetti – Essi però hanno lasciato traccia delle loro vicende, delle speranze, delle nostalgie, delle sofferenze: si stanno recuperando diari e materiali che ci riportano alla vita quotidiana dei soldati, ma anche di coloro che erano rimasti a casa.

Fra questo materiale, un posto preminente l’hanno i canti, spesso nati anonimi. Il Coro “Monte Cusna” ha preparato un repertorio delle canzoni di guerra e lo offre alla cittadinanza, con la collaborazione del Comitato che si è costituito presso la nostra parrocchia. Nella serata, i canti saranno inquadrati da una narrazione, che permetterà di comprendere meglio in quali ambienti e situazioni essi sono nati”.

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LA LECTIO DI BALZANI E LA MEDAGLIA D’ORO

tromba_7La serata organizzata dalla Far-Studium Regiense, sabato 25 ottobre, nella chiesa di San Filippo (via San Filippo 14, ore 17) è “in onore e a ricordo di tutti i caduti, dei mutilati ed invalidi e dei decorati”. Tra questi il tenente colonnello Umberto Solarino , decorato di Medaglia d’Oro e di Argento al V.M., padre di un associato della Far.

Dopo l’introduzione di Carlo Baldi, presidente Fondazione Far Studium Regiense, il programma prevede la Lectio Magistralis del prof. Roberto Balzani, ordinario di storia contemporanea Università degli Studi di Bologna, sul tema “La grande guerra fra tecnologia, disumanità e memoria”.

Seguiranno l’intervento di Benito Solarino, che leggerà una lettera del padre Umberto dal fronte e la motivazione della decorazione; l’esecuzione del Silenzio fuori d’ordinanza da parte del maestro Paolo Davoli, 1° tromba della Filarmonica Tricolore; e l’esibizione del Coro UISP, diretto dal maestro Luciano Bonacini, che canterà La leggenda del Piave (due strofe), Addio mia bella addio, La ballata del soldato, La bandiera dei tre colori e l’Inno nazionale.

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    14/10/2014 alle 16:18

    In mezzo al silenzio di molti ed alla retorica di altri Far Studium regiense ha ritenuto necessario organizzare un incontro dove uno storico del valore del prof. Balzani presentasse un approfondimento sulla tragica guerra di 100 anni fa , che diede l’avvio tra l’altro al fascismo ed al nazismo ed allo sconvolgimento europeo dei primi 45 anni del secolo scorso. L’incontro è anche l’occasione per un giusto ricordo degli innumerevoli deceduti ed invalidi della Grande Guerra.
    Carlo Baldi

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