Galeotta fu la rubrica telefonica. Marocchino di Scandiano aveva lo smartphone rubato a una bimba reggiana

28/10/2014 – Durante i controlli sul cellulare in suo possesso, i Carabinieri hanno accertato che al contatto “mamma” era associato un volto di una donna italiana certamente non somigliante al ragazzo nordafricano.

Insospettiti della circostanza i Carabinieri di Scandiano, che avevano fermato il giovane al parco della Resistenza per un controllo trovandolo peraltro con della droga, hanno approfondito gli accertamenti trovando conferme ai sospetti. La mamma che aveva nei contatti era quella di una bambina reggiana a cui il costoso smartphone era stato rubato alla fine dello scorso mese di giugno.

Con l’accusa di ricettazione i Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 35enne cittadino marocchino abitante a Scandiano che è stato anche segnalato quale assuntore alla Prefettura di Reggio Emilia essendo stato trovato in possesso di un grammo di marijuana.

I fatti hanno avuto origine all’interno del parco della Resistenza di Scandiano dove i Carabinieri della locale Tenenza hanno sottoposto a controllo il giovane magrebino trovati in possesso di un grammo di marijuana.

Nella sua abitazione i Carabinieri non hanno trovato altri stupefacenti, ma uno smarphone Samsung S4 che al contatto mamma era associata la foto di una donna italiana certamente non somigliante all’uomo.

“Galeotto fu il contatto!”. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di appurare che la mamma registrata nella rubrica era quella di una bambina reggiana, a cui lo smartphone era stato rubato. Oltre alla segnalazione per droga il 35enne finiva quindi nei guai anche per ricettazione, con i Carabinieri che provvedevano alla restituzione del cellulare alla piccola derubata.

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