La scure cala su Telereggio: dieci “esuberi” su 22 dipendenti. Un momento terribile per l’informazione reggiana

24/10/2014 – L’informazione reggiana é letteramente travolta da una crisi che non ha precedenti, almeno da decine di anni a questa parte.
Dopo lo stato di crisi di Ètv Teletricolore con l’annuncio dell’uscita di scena dell’editore industriale Nino Spallanzani, la chiusura dell’Informazione, la chiusura del Giornale di Reggio, a sua volta erede del glorioso Ultime Notizie, e il drastico ridimensionamento del settimanale di Tiziano Motti e Stefania Bigliardi; nel pieno di un crollo del mercato pubblicitario che colpisce tutte le testate, ecco arrivare un’altra tegola: l’annuncio di dieci esuberi, in pratica altrettamenti possibili licenziamenti, a Telereggio, l’emittente che fa capo alle coop Lega, numero uno a livello provinciale e fra le principali tv locali del centro Nord.
Gli esuberi sono stati comunicati alla Provincia, come vuole la procedura, da Comunicare spa, la società che controlla Telereggio e di cui Coop Nordest detiene la maggioranza. L’ annuncio era nell’aria, ed è stato preceduto nei mesi scorsi dalle dimissioni del direttore storico di Telereggio, Paolo Bonacini.
I lavoratori della tv si sono riuniti ieri in assemblea dopo l’annuncio dei dieci esuberi su un totale di 22 dipendenti tra giornalisti, tecnici e impiegati. Dovrebbe aprirsi un confronto fra l’editore e i sindacati, dato che i lavoratori puntano a una riduzione degli esuberi grazie all’utilizzo della mobilità e all’utilizzo degli incentivi all’esodo.

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