Con un bel “papagno” donna di 70 anni mette in fuga rapinatrice seriale. Due colpi in un’ora ai danni di anziani

1/10/2014 – “Le ho dato un bel papagno e l’ho stesa”. Così, con grande soddisfazione, una vigorosa reggiana di 70 anni ha raccontato ai poliziotti come ha fatto a mettere in fuga una rapinatrice seriale che cercava di strappale i collier.

Il fatto è accaduto ieri mattina, in zona Quinzio: la rapinatrice è quasi certamente la stessa donna che poco prima aveva messo a segno un’altra rapina fotocopia a Masone, e che ora è attivamente ricercata dalla Squadra Mobile.

Ieri intorno alle 10 a Masone un anziano di 80 anni è stato avvicinato da una giovane sulla trentina con gli occhiali scuri, che ha chiesto all’anziano se suo figlio fosse in casa. “Mio figlio è al lavoro” è stata la risposta. La ragazza ha chiesto di potergli lasciare un messaggio, e ha seguito l’uomo in casa.

Appena entrata gli ha sfilato il portafoglio dalla tasca dei pantaloni. L’anziano si è subito voltato, ha reagito ma la rapinatrice lo ha spintonato ed è fuggita a bordo di una Panda. Nel portafoglio c’erano un centinaio di euro e documenti personali.

Un’ora più tardi, in zona Quinzio, una scena analoga, questa volta ai danni di una signora intorno ai 70 anni. La malvivente, anche in questo caso sui 30 anni e con gli occhiali da sole, si avvicina alla donna, chiede di suo figlio e, visto che non c’è, chiede di entrare in casa per lasciare il suo numero di telefono. La vittima designata acconsente ma, appena entrati, la rapinatrice di scatto cerca di strapparle due collier. La signora si gira, resiste, con la mano sinistra tiene la collana e con la destra le rifila una potente manata in faccia (il papagno) e la giovane finisce a terra.

A quel punto non le resta che la fuga. La polizia potrebbe individuarla da un momento all’altro.

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Una risposta a 1

  1. Sergio Rispondi

    01/10/2014 alle 16:54

    E brava nonna !!!

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