Caccia alle ladre a Rivalta: agenti della Mobile bloccano due nomadi “al lavoro” tra i palazzi

17/10/2014 – La Squadra Mobile di Reggio ha preso sul fatto due donne nomadi di 20 e di 28 anni, con a carico diverse condanne passate in giudicato per reati contro il patrimonio, mentre effettuavano giri di perlustrazione quanto mai sospetti tra i palazzi di Rivalta. Sono state viste mentre recuperavano da un’aiuola due arnesi atti a forzare le porte.

20070824-manodonna2Nella mattinata di ieri una pattuglia della Polizia ha pedinato le due che giravano su un’automobile.

A Rivalta, nei pressi di un esercizio commerciale, la vettura si è fermata. Una delle donne si è avvicinata a un’aiuola, e lì si è chinata per raccogliere qualcosa che ha riposto nella borsetta, dopodichè e ripartita in macchina con l’amica.

La pattuglia ha seguito in maniera discreta le 2 donne per circa trenta minuti, notando movimenti sospetti: per due volte le donne si sono fermate davanti a dei caseggiati: una delle due scendeva, faceva un giro e risaliva in macchina.

Quando gli agenti le hanno fermate, sono risultate essere due nomadi pluripregiudicate, che hanno consegnato attrezzi raccolti nell’aiuola: due arnesi artigianali in plastica dura tagliati in forma ovale, utilizzati per forzare ed aprire porte.

Ma nella macchina c’erano anche altri attrezzi atti allo scasso: 2 cacciaviti, una tronchese e una chiave inglese.

Le donne, di 20 e 28 anni, accompagnate in Questura, venivano denunciate in concorso per porto di attrezzi atti allo scasso.

Per la più giovane scattava anche la denuncia per l’inottemperanza al foglio di via obbligatorio emesso nei suoi confronti nel 2012 dal Questore di Reggio Emilia.

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