Allarme eroina al Parco delle Ginestre, ma nelle bustine c’era veleno per topi

7/10/2014 – Una decina di bustine bianche legate ad un filo di ferro e calate in un’intercapedine del terreno all’interno ha fatto gridare all’allarme eroina, ieri pomeriggio al Parco delle Ginestre di Reggio Emilia, con tanto di intervento dei Carabinieri del nucleo radiomobile, intervenuti per gli accertamenti del caso a seguito della segnalazione di una cittadina al 112.

Ma quelle bustine, peraltro collocate in assoluta sicurezza e pertanto non accessibili a bambini o animali che frequentano il parco, contenevano non droga, ma pasta di bromuro ovvero veleno per topi.

La zona, come poi segnalato da alcuni residenti sentiti dai Carabinieri, pare infatti essere infestata da grossi ratti che – sempre secondo quanto riferito – si spingono sino alle abitazioni.

Il falso allarme lunedì poco dopo le 15,00 quando la donna nel rientrare a casa ha notato in un’intercapedine del terreno all’interno del Parco delle Ginestre una decina di bustine sospese con del filo di ferro.

L’arrivo della pattuglia radiomobile ha chiarito la vicenda: l’intercapedine non era stata utilizzata da un pusher per nascondere stupefacente, bensì da un cittadino che aveva posizionato veleno per topi in un tentativo di derattizzazione fai da te.

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