Leggeri, meno costosi, rapidi da realizzare: la Ruggerini Pietro lancia nuovi rinforzi antisismici in acciaio

24/10/2014 – A seguito degli eventi sismici che hanno interessato nel 2012 il nostro territorio, l’azienda rubierese Ruggerini Pietro srl, che opera da oltre 50 anni nel settore delle costruzioni in acciaio, ha realizzato un sistema (brevettato) di rinforzo in acciaio denominato  “Sismo Steel” per l’adeguamento sismico dei fabbricati industriali e civili, messo a punto dallo studio dall’ingegner Enrico Mangoni, Docente dell’Università  di Firenze, e realizzato in sinergia con il Consorzio Acciaio 2000.

“Il sistema consiste nell’applicare una struttura esterna al fabbricato, fatta di acciaio, che, grazie alle proprie fondamenta autonome e ad appositi dispositivi, realizza un adeguamento sismico dell’edificio dal 60% fino
al 100% – spiega Augusto Ruggerini, titolare e responsabile tecnico-commerciale del progetto -. Sismo Steel, oltre alle caratteristiche statiche, è dotato di flessibilità di utilizzo, facile integrazione architettonica con l’esistente, leggerezza e facilità di montaggio. Viene applicato con
assenza o minimo disturbo alle lavorazioni interne, poiché si lavora quasi totalmente all’esterno, senza pregiudicare quindi il normale funzionamento aziendale”.

Questi interventi sono obbligatori per le aziende situate nel cratere del sisma verificatosi nel maggio 2012 e gli interventi sono finanziati dalla Regione Emilia-Romagna fino ad un importo di 150 mila euro, spesso sufficiente a coprire interamente il costo della realizzazione.

La legge, salvo eventuali proroghe, prevede che, al fine di ottenere il finanziamento, la presentazione delle domande debba avvenire entro il 31 dicembre 2014 e che la rendicontazione del lavoro debba essere eseguito entro il 31 dicembre 2015.

“Le caratteristiche del nostro sistema – conclude Ruggerini – consentono comunque di agire con estrema velocità di realizzazione e tempi di cantiere ridotti rispetto a quelli previsti dalle tecnologie tradizionali, permettendo ad oggi, di poter rispettare tali scadenze normative”.

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