Cessato allarme per i fiumi, a Parma 18 mila persone colpite dall’alluvione. Black out cellulari: la rete Tim è tornata alla normalità

16/10/2014 – Con la riattivazione della rete G2 sono tornate definitivamente alla normalità le comunicazioni telefoniche Tim, bloccate in tutto o in parte per quasi sessanta ore sin da lunedì pomeriggio, a causa dell’allagamento e la messa fuori uso della centrale di via Po a a Parma.
Il blocco, senza precedenti per durata, ha creqto disagi a macchia d’olio, con grossi problemi ai sèrvizi e alle attività economiche. Nella città locale colpita duramente dallo straripamento del Baganza restano ancora problemi sulle rete Telecom.
15/10/2014 Bologna – É cessato l’allarme piena per i fiumi Parma e Baganza, sui quali resta attivo lo stato di attenzione e il continuo monitoraggio. Tutti i corsi d’acqua nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena stanno tornando ai livelli di normalità.
Sulla base dei dati meteo di Arpa, l’Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso lo stato di attenzione per temporali e criticità idraulica nelle province di Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini fino alle ore 10 di domani, giovedì 16 ottobre.
Secondo i dati forniti dal Comune di Parma ammonta a 18 mila  il numero delle persone residenti nei quartieri che hanno subito i disagi maggiori a causa degli allagamenti. Gli operatori dei Servizi tecnici di bacino e di Aipo sono al lavoro per valutare le criticità provocate dalle piene dei giorni scorsi.
Numerosi e diffusi sono i dissesti causati dalle piogge in Appennino, soprattutto in provincia di Piacenza e Parma – riferisce una nota della Regione Emilia-Romagna – “Per i Comuni maggiormente colpiti  – afferma Maurizio Mainetti, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile – c’è l’impegno della Regione a sostenere gli interventi più urgenti, soprattutto l’assistenza alla popolazione, il ripristino di servizi di pubblica utilità come acqua e gas e la riapertura di strade”.
Attualmente l’intervento del sistema di Protezione civile è
concentrato soprattutto sulla città di Parma e i comuni collinari e montani delle province occidentali, interessati da frane e dissesti. Nel capoluogo 300 volontari della colonna mobile di Protezione civile sono tuttora impegnati  in operazioni di pulizia delle strade e rimozione di fango e detriti; operative su vari fronti anche le squadre dei Vigili
del Fuoco, che finora hanno realizzato 162 interventi, e quella dell’Esercito, attivata dalla Prefettura ed equipaggiata con pompe e specifiche attrezzature.
Il Comune di Parma, in collaborazione con il gruppo Iren, ha organizzato un servizio straordinario di recupero e
smaltimento di rifiuti, detriti e materiale trasportato dalla corrente.
L’Agenzia regionale di Protezione civile continua a partecipare alle riunioni del Centro coordinamento soccorsi attivato dalla Prefettura di Parma e monitora l’evolversi della situazione sul territorio regionale colpito dal maltempo, in raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, Vigili del fuoco, Prefetture, Corpo Forestale dello Stato, Province, Comuni, Servizi tecnici di bacino, Arpa ed Aipo.

15/10/2014 – Black out della rete Tim: nella notte è stato ripristinato l’accesso a internet, ma alle alle 13 le comunicazioni telefoniche erano ancora bloccate. Secondo la Tim nella notte è stata ripristinata la rete 3G mentre la 2G resta da riattivare.

telefonoQuesto almeno per quanto riguarda il Reggiano. Insomma i telefonini di chi ha una scheda Tim continuano a restare muti. Il black out, cominciato lunedì pomeriggio a causa dei danni provocati dallo straripamento del Baganza e all’allagamento a una centrale principale situata in provincia di Parma, è stato totale sino a questa notte e ha interessato quattro province: Parma, Reggio, Modena e Piacenza.

In Emilia non si era mai verificato un blocco della rete mobile di una simile imponenza. I disagi e i danni alle attività economiche sono altissimi: colpiti in modo generalizzato attività commerciali, studi professionali, industrie, uffici pubblici, servizi di comunicazione (anche Reggio Report) e, fortunatamente per un periodo limitato, i numeri dei servizi di emergenza.

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COMUNICATO TELECOM: UN MILIONE DI DANNI ALLA CENTRALE DI VIA PO A PARMA

“E’ avviata verso la piena funzionalità, dopo circa 36 ore di lavoro ininterrotto che ha visto impegnati tecnici dell’azienda, Vigili del fuoco e personale della Protezione Civile, la centrale Telecom Italia di via Po a Parma gravemente danneggiata dall’esondazione del fiume Baganza di lunedì scorso.

Ammontano ad oltre 1 milione di euro i danni provocati agli apparati, agli impianti di condizionamento e di energia, alla rete di accesso e allo stabile, dalla notevole quantità di acqua e di fango che si è riversata all’interno dell’edificio dove sono installati nodi strategici della rete fissa e mobile della zona.

Dalle 22 di ieri sera è stato completamente ripristinato il traffico di rete fissa sia per quanto riguarda la fonia che i dati, con i primi collegamenti a larga banda che avevano ripreso a funzionare già dalle prime ore del pomeriggio. Nel corso della notte è tornata completamente in funzione anche la rete mobile 3G, dopo che nel pomeriggio di ieri era stato ripristinato il servizio 4G, mentre si sta provvedendo a riavviare anche la rete 2G.  Gli apparati di centrale sono stati alimentati grazie a gruppi elettrogeni trasportabili in attesa che il fornitore di energia ristabilisca il servizio.

Va sottolineato che la viabilità fortemente compromessa, con ponti e strade chiuse, ha creato notevoli difficoltà all’accesso dei mezzi di alimentazione di emergenza, permettendo solo alle 18 di ieri la completa disponibilità di
energia elettrica, prodotta attraverso i gruppi autonomi, nella centrale”.

(Telecom Italia)

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15/10/2014 – Sull’Emilia è tornato il sole e Parma, inondata dalle acque del torrente Baganza, cerca di tornare alla normalità.

Riaperti al traffico i tratti di strada (chiusi per l’alluvione lunedì) di via Spezia, Volturno e viale Milazzo. Proseguono, grazie anche ai volontari, le operazioni di pulizia delle zone colpite dall’esondazione, in particolare lungo via Navetta e via Manzoni.

Da questa mattina sono in azione molte squadre formate dagli studenti delle scuole superiori rimaste chiuse ma anche universitari che tramite il tam tam su Facebook hanno deciso di non seguire le lezioni per recarsi sul luogo del disastro. Ancora problemi per l’energia elettrica nella zona del Quartiere Montanara.

Ancora disagi per la rete Telecom: nelle zone più colpite i tecnici devono operare sulle centraline completamente invase dal fango. Questa mattina inoltre sono cominciate le operazioni di rimozione delle auto e dei detriti di maggior volume.

Una larga parte del quartiere Montanara e della zona di piazzale Fiume resta interdetta al traffico.

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2 risposte a Cessato allarme per i fiumi, a Parma 18 mila persone colpite dall’alluvione. Black out cellulari: la rete Tim è tornata alla normalità

  1. cesare picchioni Rispondi

    15/10/2014 alle 22:15

    io ho n3 contratti con Tim quando riuscirò a lavorare?

    spero presto!

    • Pierluigi Rispondi

      15/10/2014 alle 23:05

      Forse stanotte. Il mio numero continua a non funzionare, ma se lo chiamo almeno dà linea libera.E’ già qualcosa.

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