Ex-gasometro: il parcheggio è un dormitorio per senza casa. Coppia vive in macchina da 3 anni: lei è incinta di 5 mesi

26/9/2014 – Una coppia di giovani italiani, lei incinta di cinque mesi, da tre anni dorme in macchina nel parcheggio multipiano dell’ex gasometro, a Reggio Emilia. Altre tre per persone si sono sistemate stabilmente lì con giacigli di fortuna.

È la situazione che ha trovato questa mattina la Polizia nel corso di un’ispeziome condotta insieme ai Vigili del Fuoco nel parcheggio a ridosso del centro, in fondo a via Pansa e a un tiro di schioppo da Palazzo di giustizia. Situazione sconvolgente per le implicazioni umane (un bambino sta per nascere in una macchina, mangiatoia di questo secolo) e anche perché evidentemente nessuno si preoccupa da tempo di ispezionare il parcheggio sopraelevato, e tanto meno di sorvegliarlo.

La polizia è intervenuta questa mattina nella zona ex-gasometro a seguito di un esposto sulle condizioni di degrado e insicurezza del parcheggio. Al momento dell’accesso, avvenuto intorno alle ore 8,30, è stata riscontrata la presenza di alcune persone che, in giacigli di fortuna, si erano accampati all’interno della struttura: in un sottoscala si era sistemata una coppia, formata da un egiziano e da una italiana, mentre in un locale tecnico un extracomunitario privo di documenti aveva ricavato un giaciglio di fortuna.

In una vettura parcheggiata, invece, si era sistemata una coppia di giovani italiani, la donna era incinta di cinque mesi. I due hanno dichiarato di vivere in quelle condizioni da ben tre anni. Per terra, lungo le scale di comunicazione dei piani di parcheggio, vi erano numerose siringhe.

Le persone sorprese nell’area venivano tutte identificate ed allontanate dalla polizia ad eccezione del cittadino extracomunitario senza documenti che veniva affidato all’Ufficio Immigrazione per una compiuta identificazione.

La giovane coppia in attesa del primo figlio è stata segnalata ai Servizi Sociali al fine di collocarli in un alloggio idoneo.

I Vigili del Fuoco hanno rilevato inoltre la mancanza nella struttura di estintori e di manichette per l’acqua. Con l’aiuto del personale di servizio dell’azienda che gestisce il parcheggio, sono stati sgombrati tutti gli oggetti utilizzati per realizzare i giacigli di fortuna.

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