Montecchio, appalto senza certificato antimafia: sindaco Pd nei guai. Ora chiedete scusa a Elena Montanari

20/9/2014 – Il 19 marzo scorso Elena Montanari, consigliere comunale del Pdl, e candidato sindaco alle ultime amministrative, aveva scritto al prefetto Antonella De Miro sul caso dell’appalto della nuova scuola media di Montecchio assegnato alla Saedil di Gricignano di Aversa, che vinse la gara con un ribasso monstre del 23,14%. Fatto ancora più grave, l’amministrazione comunale montecchiese assegnò l’appalto senza l’informativa Antimafia relativa alla Saedil, obbligatoria per legge, che non era mai arrivata dalla Prefettura di Caserta – Santa Maria Capua Vetere. La Montanari nel suo esposto riferiva di aver esternato le proprie preoccupazioni al sindaco, il quale però “aveva sempre dato risposte evasive come a lasciarmi intendere che le mie preoccupazioni fossero esagerate”.
Per questa sua iniziativa Elena Montanari subì intimidazioni, forse vere e proprie minacce, e fu bersagliata soprattutto in campagna elettorale, con l’annuncio di denunce alla magistratura da parte di un PD che aveva la bava alla bocca.
Per fortuna il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: la Saedil è scomparsa nel nulla, la scuola è rimasta a metà, il comune di Montecchio ha dovuto revocare l’appalto e il sindaco Pd Paolo Colli potrebbe passare dei guai non indifferenti.
La storia è stata ripresa dalla videoinchiesta realizzata dalla web tv Cortocircuito sulle mafie di casa nostra,
proiettata l’altra sera a Casalgrande di fronte al presidente del Tribunale Caruso, al Questore ISabella Fusiello e al comandante dei Carabinieri Paolo Zito.
Il commento di Caruso è stato lapidario: “Credo che il sindaco di Montecchio risponderà delle sue scelte davanti alla Corte dei Conti”.
Comunque vadano le cose, qualcuno dovrebbe dimettersi e soprattutto chiedere scusa a Elena Montanari. Oppure il Pd e in suoi dirigenti reagirannoncome al solito alla Peppone, con “dignitosa indifferenza”?

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3 risposte a Montecchio, appalto senza certificato antimafia: sindaco Pd nei guai. Ora chiedete scusa a Elena Montanari

  1. gigio Rispondi

    21/09/2014 alle 08:48

    Per la verità mi risulta che il primo a denunciarlo è stato Caldini del M5S

  2. tambo Rispondi

    22/09/2014 alle 12:29

    gigio è molto male informato ,,,il pentastellato è arrivato buon ultimo…

  3. petronio Rispondi

    22/09/2014 alle 17:10

    Brava Elena! Hai dimostrato un coraggio da leonessa.

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