Dopo la rivolta di Valestra, i ladri abbandonano oggetti sacri sull’argine di un torrente

5/9/2014 – I Carabinieri di Carpineti hanno rinvenuto degli oggetti sacri abbandonati sull’argine di un torrente tra Carpineti e Castelnovo Monti. Il ritrovamento è avvenuto in tarda mattinata nel corso dei massicci controlli sul territorio disposti a seguito dell’ondata di furti che colpisce la montagna reggiana, e che ieri notte ha spinto decine di cittadini a scendere in strada a Valestra, armati di torce, spranghe e mazze, per dare la caccia a due ladri.

I Carabinieri ritengono che siano proprio i controlli successivi ai fatti di Valestra ad aver costretto i ladri a disfarsi in fretta e furia degli oggetti rubati in una chiesa o in una canonica.

Dunque, i militari di Carpineti hanno trovato una teca in legno da Chiesa, con frontale dorato e foderato con stoffa bianca ricamata; una Statua in gesso colorato raffigurante la Madonna col Bambino; un quadro con cornice in legno con l’immagine del Cristo e una una presentazione in terra cotta raffigurante San Giovanni Gualberto.

Gli oggetti erano nei pressi dell’argine del torrente di Berzana tra i comuni di Castelnovo Monti e Carpineti. I militari, in attesa di risalire ai proprietari, hanno sequestrato gli oggetti ritenendoli di provenienza furtiva.

Non risultano attualmente tra le denunce in possesso dei carabinieri di Carpineti, circostanza che fa ipotizzare un furto perpetrato nella chiesa di un altro Comune, e probabilmente in provincia di Parma.

In attesa che il proprietario venga individuato, chi avesse subito il furto può presentarsi ai carabinieri, denuncia alla mano, per ottenere la restituzione degli oggetti.

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