Primarie Pd: endorsement di Carlo Baldi per Balzani,
che ha incontrato cinquanta professionisti reggiani

26/9/2014 – Blitz a Reggio Emilia di Roberto Balzani, candidato alle primarie del Pd per la presidenza della Regione, allo studio Baldi di via Gutenberg, dove ha incontrato una cinquantina di professionisti in un dibattito durato circa un’ora, nella tarda mattinata di ieri. Presenti fa gli altri il presidente dell’Ordine dei Commercialisti Bruno Bartoli.

REGGIO ROBERTO BALZANI
Balzani è stato invitato da Carlo Baldi, sempre a fianco a lui durante l’incontro. L’uomo d’affari, promotore di molteplici iniziative sul piano economico e culturale,  ha dichiarato il proprio sostegno al professor Balzani nelle primarie di domenica 28 settembre, che lo vedono contrapposto a Stefano Bonaccini, segretario regionale del Partito democratico.

“Balzani è un professore universitario che si impegna in politica e io gli do una mano. Invito ad andarlo a votare domenica – ha detto Baldi – Ha spessore culturale e autonomia intellettuale, ed è sganciato dal partito”.

L’ex sindaco di Forlì ha spiegato la sua idea di “rivoluzione” del modello di Regione, che va reinventato e non solo aggiornato. Un modello accentratore – ha detto – di cui sono tutti scontenti, che ha imprigionato la società in una massa di regole e apparati burocratici e politici.  Il risultato è un sistema che decide tutto, dalla sanità ai trasporti, dall’urbanistica all’ambiente, tenendo fuori interi pezzi di società e di territorio”.

Bisogna passare a un sistema meno gestionale e più di progetto, con scelte basate sulla razionalità, l’efficienza e la verifica dei risultati, come avviene in un’impresa. “È un processo rivoluzionario contro il quale il ceto politico, nonostante le urgenze, tende a fare blocco”.

REGGIO ROBERTO BALZANI
Rispondendo a numerose domande, l’ex sindaco di Forlì ha sostenuto che per creare posti di lavoro il modo migliore è l’utilizzo della leva fiscale (meno tasse e più agevolazioni per chi assume i giovani). Ha parlato di formazione e scuole paritarie, ha criticato sia la rete dei tecnopoli (troppi i soldi distribuiti a pioggia) sia il sistema delle assunzioni e delle consulenze decise per via politica: “Bisogna valorizzare le persone competenti senza chiedergli per chi votano. Io da sindaco ho fatto così”.

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    28/09/2014 alle 15:48

    Grazie dell’obbiettività dell’articolo.
    Carlo Baldi

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