Parlamento europeo anti-corrida. No in commissione a 129 mln agli allevamenti di tori da combattimento

10/9/2014 – Lo scorso 3 settembre la Commissione Sicurezza Alimentare del parlamento europeo di Strasburgo ha votato, con 29 voti a favore contro soli 11 contrari, l’Emendamento 6334, presentato dall’Europarlamentare olandese dei Verdi Bas Eickhout, per ottenere l’abolizione dei finanziamenti che il Parlamento Europeo nell’Ambito dei CAP-Common Agricultural Policy (Politiche agricole comuni) destina ad agricoltura e allevamenti, per la parte che finisce con 129,6 milioni di euro a finanziare l’allevamento dei tori da combattimento.

L’Emendamento 6334 recita: “Lo stanziamento non è utilizzato per sostenere la riproduzione o l’allevamento di tori impiegati in combattimenti letali”.

Questa invece la Motivazione finale, espressa dalla Commissione: “La Convenzione europea sulla protezione degli animali negli allevamenti (direttiva 98/58/CE del Consiglio) sancisce che a tali animali non devono essere provocati dolori, sofferenze o lesioni, paura o angoscia. È ovvio che
nel caso dei tori impiegati in combattimenti letali tali condizioni non vengono rispettate. Questi ultimi non possono pertanto beneficiare degli aiuti diretti della PAC. La Commissione dovrebbe riferire in merito alle misure che ha adottato nella sua veste di custode dei trattati per ottemperare alla Convenzione”.

Grande soddisfazione di Walter Caporale, Presidente dell’associazione “Animalisti Italiani Onlus”. “Il prossimo 15 settembre ci sarà la prima seduta plenaria del Parlamento Europeo dopo la pausa estiva: noi ci saremo – ha dichiarato Caporale – Il 19 settembre 2013 abbiamo lanciato la campagna contro i finanziamenti europei alla corrida. Abbiamo scritto ai 72 europarlamentari italiani e raccolto migliaia di firme per chiedere l’abolizione di questi finanziamenti. Ad un anno dal lancio della campagna s’intravede una grande vittoria della nostra Associazione e saremo lì a brindare con chi voterà l’emendamento”.

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