Mafie, caso Coffrini e appalto di Montecchio. Libera: “Vigileremo perché non si ripetano gli stesso errori”

23/9/2014 – “A seguito della proiezione della video inchiesta “La ‘Ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”, come coordinamento di Libera Reggio Emilia vogliamo innanzitutto ringraziare i ragazzi di Cortocircuito per l’ottimo lavoro svolto ed esprimere loro piena vicinanza.

A Marcello Coffrini Sindaco di Brescello vogliamo dire con forza che è inaccettabile che un amministratore pubblico stringa la mano e definisca gentilissima una persona come Francesco Grande Aracri, condannato per mafia, nonché fratello del boss dell’omonima cosca condannato più volte per omicidio, traffico di stupefacenti, estorsione ed altro ancora. Questo atteggiamento di totale sottovalutazione del fenomeno mafioso ci spaventa e ci sconcerta.

Da anni cerchiamo di diffondere una cultura della legalità e una maggiore conoscenza del fenomeno mafioso: è evidente che ci sia ancora molto lavoro da fare ma è altrettanto evidente che i mafiosi vanno denunciati e isolati perché non trovino spazio per i loro traffici illeciti e per questo dovrebbero essere proprio i primi cittadini a dare l’esempio.

La vicenda di Montecchio dimostra come a livello istituzionale esistano ancora preoccupanti sottovalutazioni della presenza mafiosa. La legittima volontà degli amministratori di realizzare opere pubbliche a favore della comunità nel più breve tempo possibile e al minor costo, non può giustificare scelte che possono favorire, direttamente o indirettamente, le mafie. Al primo posto va messo l’impegno per escludere la criminalità organizzata dall’assegnazione degli appalti pubblici.

Condividiamo quindi le parole di condanna del segretario provinciale PD Andrea Costa e chiediamo che a queste seguano provvedimenti e azioni politiche coerenti in tutti gli enti locali della provincia reggiana perché abbiamo visto coi nostri occhi quali danni abbia fatto la sottovalutazione delle mafie in sud Italia e noi intendiamo vigilare e monitorare i
nostri territori affinché non si ripetano gli stessi errori”.

Coordinamento provinciale di Libera Reggio Emilia

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *