Barellieri incazzati: sit-in davanti al comune. Invocano “Antonella De Miro direttore generale” del Santa Maria Nuova

5/9/2014 – “Antonella De Miro direttore generale” (del Santa Maria Nuova). Questo uno dei cartelli esposti all’ingresso del Comune di Reggio, questa mattina, durante il sit-in in Piazza Prampolini dei barellieri del Santa Maria Nuova e dei sindacati di categoria, mobilitati contro l’appalto del servizio alla srl Croce Amica.

I sindacati chiedono la revoca dell’appalto, che comporterebbe il licenziamento di numerosi precari, e un intervento del sindaco Luca Vecchi sui vertici del Santa Maria Nuova.

A sostegno della vertenza sono scese in campo le tre confederazioni Cgil, Cisl e Uil con una nota congiunta particolarmente dura nei confronti della direzione dell’Arcispedale di Reggio Emilia.

“CGIL CISL UIL di Reggio Emilia esprimono il loro sostegno alla vertenza aperta dalle categorie a tutela dei lavoratori e della qualità del Servizio Sanitario della nostra Provincia”, si legge nella nota diffusa ieri sera.

“CGIL, CISL e UIL considerano infatti grave:
• che attività quali l’accoglienza ed il trasporto di pazienti in arrivo al Pronto Soccorso dell’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova, generalmente quindi in condizione critica, siano affidate a personale dipendente da aziende, private, esterne all’ospedale;
• che tale affidamento avvenga senza garanzia occupazionale per i lavoratori oggi occupati nel servizio, dipendenti a tempo determinato dell’ASMN, tra l’altro ormai prossimi ai requisiti per superare la loro condizione di precarietà”.

Le tre confederazioni, inoltre, si dichiarano “contrarie all’utilizzo dell’appalto al massimo ribasso che può generare, come la storia ci ha dimostrato in questi anni, fenomeni di dumping contrattuale riducendo così le tutele dei lavoratori nonché degli stessi pazienti.

Sono tutti elementi che non possono che preoccupare – concludono – e sollecitare la massima prudenza da parte degli amministratori coinvolti. Si confida che dall’incontro con il Sindaco di Reggio Emilia possa emergere la volontà e la forza di rivedere quello che agli occhi di tutti appare come un salto nel buio”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *