La Chiesa reggiana ha raccolto 161 mila euro per i cristiani perseguitati in Iraq

25/9/2014 – La colletta straordinaria per i cristiani dell’Iraq, lanciata dal vescovo Massimo Camisasca nella solennità dell’Assunta, operata tra fedeli, parrocchie e movimenti, ha permesso di raccogliere ben 161.626,65 euro.

Una somma “che ha superato ogni previsione”e che rappresenta “un grande segno di comunione e maturità nella fede del nostro popolo cristiano”, scrive in una lettera il vescovo Camisasca.

Il Patriarca dei Caldei monsignor Luis Sako, che ha già ricevuto la somma, ha a sua volta ringraziato la Diocesi per il gesto di grande solidarietà.

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LA LETTERA DEL VESCOVO CAMISASCA

“Carissimi,
è con profonda commozione che ho assistito e partecipato alla corale raccolta di fondi per i nostri fratelli perseguitati e
esuli dalle loro case in Iraq.
Non solo la somma raccolta ha superato ogni mia previsione, ma ho anche visto la partecipazione di tantissimi fedeli, sacerdoti, parrocchie, comunità e movimenti.
Tutto ciò è un grande  segno di comunione e maturità nella fede del nostro popolo cristiano e della sua partecipazione ai bisogni di tanti fratelli. Sono certo che a queste offerte si uniscono anche le nostre preghiere .
La somma raccolta di euro 161.626,65 è stata consegnata al Patriarca Sako”.

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