Bufera per i Grande Aracri alla manifestazione pro Coffrini: un dossier alla Commissione antimafia

30/9/2014 – Dopo la manifestazione in piazza a Brescello a sostegno del sindaco Marcello Coffrini, e a cui erano presenti anche i parenti di Francesco Grande Aracri, il Movimento 5 Stelle chiede la convocazione di una seduta della Commissione parlamentare antimafia anche a Reggio Emilia. Promotore della richiesta Il vicepresidente della stessa commissione antimafia, Luigi Gaetti, che in un comunicato diffuso oggi parla di un fatto “culturalmente gravissimo”.
“Informerò la commissione dell’accaduto con un dossier”, ha annunciato Gaetti, che ha chiesto anche una seduta dell’Antimafia a Reggio Emilia. L’on. Paglia di Sel chiede “cosa ne pensa il Pd nazionale” e insiste nel chiedere le dimissioni di Coffrini.
Dichiara Gaetti: “Prima il sindaco di Brescello, intervistato dai ragazzi antimafia di Cortocircuito  si fa riprendere a passeggio con il boss Grande Aracri ed ha parole benevole per questo condannato per mafia in via definitiva. Poi se la cava con una semplice “lavata di capo” politica, ed una parte della popolazione scende in piazza manifestando a suo favore.

Tra loro, e questo è il messaggio più grave, anche i figli e parenti del boss Grande Aracri. Un gesto, quello della presenza alla manifestazione dei parenti di Grande Aracri che
il sindaco di Brescello Coffrini avrebbe dovuto stigmatizzare, chiedendo loro di allontanarsi da quella piazza.
Informerò dell’accaduto la Commissione antimafia, presentando un apposito dossier di articoli su tutta la vicenda, perchè questi episodi aiutano il radicamento della mentalità mafiosa Al tempo stesso chiederò che dopo le elezioni regionali, si
svolga a Reggio Emilia uno degli incontri territoriali della
Commissione antimafia già decisi nella recente riunione di
Bologna”.

Dure parole anche dall’on Giovanni Paglia, deputato emiliano di Sel che chiede cosa ne pensino il PD provinciale, regionale e naZionale, e insiste sulle dimissioni di Coffrini.
“Quindi a Brescello il Consiglio comunale, a maggioranza monocolore PD, riconferma la fiducia al Sindaco Coffrini, come se nei giorni scorsi non fosse successo nulla – commenta Paglia – Lo fa dopo una manifestazione di supporto, a cui hanno partecipato anche figli e parenti di Francesco Grande Aracri, residente a Brescello ed “elemento di spicco della omonima cosca della ‘ndrangheta di Cutro capeggiata dal
fratello Nicolino” secondo le parole degli inquirenti della DDA di Bologna”. E aggiunge, citando le parole del sindaco: “Il Consiglio comunale assolve Coffrini perché a Brescello “i commercianti non vengono taglieggiati, gli appalti si assegnano in modo regolare, non si spara per strada ed è possibile uscire a qualsiasi ora in modo tranquillo e sereno”.
Non ho dubbi – osserva l’on. Paglia – sull’onestà della quasi totalità dei residenti. Non ho dubbi tuttavia nemmeno sul fatto che Grande Aracri sia un condannato in via definitiva per mafia e che minimizzare ed auto-assolverci sia parte del problema per noi che viviamo nel nord del Paese.
Cosa pensano il PD provinciale, regionale e nazionale? Che va tutto bene così? Che si possa dire qualsiasi cosa, chiedere scusa e andare avanti?
Io non credo – conclude il deputato di Sel – e continuo a pensare che Coffrini debba dimettersi”.

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