Il baccano dell’Eleva Festival. Anzichè tutelare i vigili, il Pd li mette sotto accusa in consiglio comunale

15/9/2014 – Questa sera il consiglio comunale di Reggio Emilia, con 19 voti favorevoli (Pd e Sel) e due astensioni (Vinci della Lega Nord e Bertucci del gruppo Cinquestelle) ha approvato un ordine del giorno urgente presentato dal consigliere Lanfranco De Franco dal titolo “Richiesta di informazioni riguardanti i fatti della notte fra sabato 13 e domenica 14 settembre 2014 presso i Chiostri di San Pietro nell’ambito di Eleva Festival”.

In sostanza nel documento si invoca una specie d’inchiesta a carico dei vigili urbani intervenuti l’altra notte, su richiesta dei residenti del centro (“pochi residenti” si legge nell’odg), per far cessare il baccano notturno dell’Eleva Festival al chiostri di San Pietro, dov’erano riuniti oltre mille giovani.

Al momento del voto non c’erano Donatella Prampolini e Bellentani della Lista Magenta, né Giuseppe Pagliani e Claudio Bassi di Forza Italia, tutti usciti poco prima da Sala del Tricolore per non partecipare alla discussione sul conflitto tra israeliani e palestinesi di Hamas.

La notte di musica elettronica dello Eleva Festival era organizzata dal circolo Arci Tunnel, il cui presidente Vicini ha sostenuto che a mezzanotte e mezza i vigili gli hanno intimato di “spegnere la musica”, nonostante il Comune avesse autorizzato la manifestazione sino alle due, e che davanti al suo rifiuto gli agenti, “sentito un superiore”, hanno annunciato una denuncia per disturbo della quiete pubblica.

In definitiva Pd e Sel hanno messo sul banco degli imputati la Polizia Municipale, chiamata nella circostanza a tutelare il diritto dei cittadini di poter dormire. Non si discute il potere del consiglio comunale a compiere atti ispettivi, quanto il fatto che venga assunta per buona a priori la posizione degli organizzatori del festival, cioè il circolo Arci Tunnel, senza prima aver ascoltato la posizione dell’altra parte, vale a dire il corpo di Polizia Municipale.

Ecco di seguito l’ordine del giorno presentato dal consigliere De Franco e approvato dal consiglio comunale di Reggio

Richiesta di informazioni riguardanti i fatti della notte fra  sabato 13 e domenica 14 settembre 2014 presso i Chiostri di San Pietro nell’ambito di Eleva Festival

PREMESSO CHE

Nei giorni fra il 13 e il 20 Settembre si svolge a Reggio Emilia il festival musicale “Eleva – Advanced Music Meetings 2.0”, festival di musica elettronica di livello internazionale, organizzato da privati reggiani e sviluppato in varie locations della città;

Tale festival vede come partners istituzionali i Musei Civici del Comune di Reggio Emilia ed il Centro Internazionale Loris Malaguzzi;

Nella notte fra Sabato 13 e Domenica 14 vedeva la partecipazione di circa 1000 giovani;

Gli organizzatori risultano adempienti rispetto alle richieste tecniche riguardo a fattibilità e concessioni per lo svolgimento dell’iniziativa;

Il permesso per la serata della notte fra il Sabato 13 e Domenica 14 Settembre scadeva alle ore 02.00;

PRESO ATTO CHE

Nella notte fra Sabato 13 e Domenica 14 Settembre intorno alle ore 00.30 a seguito dell’intervento della Polizia Municipale, sollecitata da chiamate di pochi residenti della zona, è stato sporta denuncia ex art 659 Codice Penale (“Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”) nei confronti dell’organizzatore Vicini Marco, nonostante la collaborazione del suddetto, che ha a tal proposito abbassato i volumi della musica;

CHIEDE

Che sia chiarita la dinamica che ha portato all’intervento dei vigili nonostante il regolare permesso ottenuto dagli organizzatori, supportati come detto anche da partners istituzionali;

Che siano messe in campo politiche di collaborazione fra privati, istituzioni e residenti affinché non si perdano in futuro queste importanti occasioni di intrattenimento culturale pubblico e privato in centro storico, ritenute, anche nel programma di mandato, come fondamentale per la vitalità e la partecipazione dei cittadini alla vita del quartiere”.

LA DICHIARAZIONE DI LANFRANCO DE FRANCO, CONSIGLIERE PD

“Oggi, 15 settembre, ho ritenuto doveroso proporre un Odg urgente ex. Art. 20 riguardante la vicenda della notte fra il 13 e il 14 settembre nell’ambito del festival Eleva. La denuncia penale per disturbo della quiete pubblica subita dall’organizzatore Marco Vicini rappresenta un fatto grave per il futuro di eventi culturali nel nostro centro storico, tanto più che l’evento vede come partner istituzionali i Musei Civici e il Centro Internazionale Malaguzzi.

Ritengo sia utile fare luce sulle dinamiche della serata e in particolare sull’intervento dei vigili municipali, affinché si possa garantire il regolare svolgimento di momenti come questa serata, che aveva riunito circa 1000 giovani nel fantastico ambito dei Chiostri di San Pietro. L’Amministrazione, come da programma di mandato, si farà carico di favorire momenti di collaborazione fra privati, istituzioni e residenti, ritenuti fondamentali per la vitalità e lo sviluppo socio-economico del quartiere”.

***

15/9/2014 – Il presidente del circolo Tunnel di Reggio Emilia denunciato per disturbo della quiete pubblica. È la conclusione della giornata centrale di Eleva, festival musicale e di eventi, organizzato appunto dal Tunnel.

Ieri sera ai Chiostri di San Pietro il “meeting verde” con oltre un migliaio di giovani. Senonché il baccano è andato oltre la soglia di tolleranza di chi di deve dormire.

Dopo mezzanotte e mezza sono intervenuti gli agenti della Municipale, chiamata dagli abitanti della zona, che hanno intimato di spegnere i diffusori.

“Avevo il benestare dell’amministrazione sino alle 2 – sostiene Vicini – Mi sono rifiutato di spegnere, proponendo la misurazione del rumore in decibel, e i vigili hanno risposto che mi avrebbero denunciato”.

Il consigliere comunale Pd Dario De Lucia, presente alla serata, ha espresso “piena solidarietà agli organizzatori”, preannunciando un’iniziativa in consiglio comunale. Al di là della bontà del festival, qualcuno dovrebbe ascoltare anche le ragioni di chi di notte chiede di dormire.

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7 risposte a Il baccano dell’Eleva Festival. Anzichè tutelare i vigili, il Pd li mette sotto accusa in consiglio comunale

  1. Ivaldo Rispondi

    16/09/2014 alle 19:33

    Relativamente all’Odg!!! (del Consigliere Comunale del PD DE FRANCO), relativo alla denuncia penale ex art.659 C.P.!!!, redatta dalla Polizia Municipale, nei confronti dell’organizzatore dell’evento musicale ai Chiostri di San Pietro, ritengo opportuno evidenziare che analogo “trattamento” la Polizia Municipale l’ha adottato, alcuni mesi orsono, nei confronti dell’organizzatore di una serata musicale al Circolo del Lago Tibbia, sito in via Albania a Rivalta. In questo caso nessuna iniziativa di solidarietà è stata intrapresa dai due solerti Consiglieri del PD, De Franco e De Lucia!!!!!

  2. Luca Rispondi

    19/09/2014 alle 00:07

    Che sia stata sentita o meno la versione dei vigili, sicuramente la vicenda in sé non giova molto all’immagine della Polizia Municipale. Voglio dire, i rappresentanti dell’autorità comunale hanno denunciato per disturbo della quiete pubblica (senza nemmeno misurare i decibel) gli organizzatori di una manifestazione non solo autorizzata, ma addirittura patrocinata dal Comune. In pratica hanno indirettamente denunciato se stessi.

    • Pierluigi Rispondi

      19/09/2014 alle 00:35

      I vigili devono far rispettare la legge e tutelare i cittadini, non il datore di lavoro.

      • Luca Rispondi

        19/09/2014 alle 13:50

        Dici bene. Il problema però in questo caso è che non si sa bene quale legge sia stata infranta dato che la manifestazione era autorizzata e non c’è la prova del superamento del limite di decibel.
        Sembra che il modus operandi dei vigili sia denunciare per far contenti i “cittadini più uguali degli altri” e poi lasciare al giudice valutare se sia stata compiuta infrazione o meno.
        Risultato? 1) Il tribunale dovrà occuparsi di un’accusa infondata 2) Corrono il rischio di dover pagare le spese legali del denunciato nel caso si accerti condanna ingiusta in sede di revisione.

        • Pierluigi Rispondi

          19/09/2014 alle 18:31

          Se è vero che il presidente del Tunnel si è rifiutato di “spegnere la musica” è automaticamente passato dalla parte del torto. Di certo è stata una serata di baraonda e le proteste sono fioccate. Credo che abbia sbagliato l’amministrazione a autorizzare quella location per il Festival di musica elettronica, di cui non discuto il contenuto culturale.
          Ma è soprattutto considero sorprendente, anzi profondamente sbagliato, che un consiglio comunale, ovvero la maggioranza, prenda così rapidamente una posizione di fatto contro i vigili senza una verifica accurata di ciò che effettivamente è accaduto.

  3. Paris Rispondi

    25/09/2014 alle 13:31

    Questo articolo perde automaticamente ogni senso e di contenuto nel momento in cui il titolo riporta “Il baccano di Eleva Festival…” disprezzando chiaramente un evento pieno di contenuti culturalmente di primo piano, workshop e di artisti di livello internazionale.
    Preferisco definire baccano, qualsiasi suono che esce dalla bocca degli ignoranti.

    • Pierluigi Rispondi

      25/09/2014 alle 15:33

      Contento lei…

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