Cavalieri: il cancro si sconfigge così. Convegno Rotary
con lo scienziato che ha la chiave della prevenzione

di Pierluigi Ghiggini

Ercole Cavalieri nel suo studio a Omaha, Nebraska

Ercole Cavalieri nel suo studio a Omaha, Nebraska

4/9/2014 – È possibile immaginare un mondo senza cancro, senza Sla nè Alzheimer, senza morbo di Parkinson? Un mondo in cui le malattie degenerative siano sconfitte?

Il professor Ercole Cavalieri, lo scienziato originario di Campagnola pioniere a livello mondiale degli studi sui meccanismi che attivano i tumori a livello cellulare e del Dna – e scopritore dell’efficacia di alcune sostanze nella prevenzione del cancro – risponde sì. Con decisione. E pronostica: “Non è lontano il giorno che assumeremo queste sostanze anticancro con i cibi, gli yogurt e le bevande”.

Nei prossimi giorni sarà possibile incontrare il professor Cavalieri e ascoltarlo a Rivalta Sul Mincio (Mantova) nel corso di una conferenza organizzata dal Rotary di Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta sotto la spinta del presidente del Club, Pietro Sganzerla che ha approfittato della presenza dello scienziato in Italia, in vacanza a Milano Marittima e dai suoi famigliari di Campagnola e di Fabbrico, per accendere un faro potente, per la prima volta in Italia con la forza del Rotary, sui suoi studi di portata planetaria e sulle conseguenze pratiche a beneficio dell’umanità.

L’appuntamento è per lunedì sera 8 settembre, ore 20,30 al resort Il Tesoro di Rivalta sul Mincio. La conferenza – sottolinea il Rotary – è aperta alla società civile. A seguire la cena, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Fiore di Viadana, che assiste i bambini delle famiglie indigenti. Il programma completo è sul sito www.rccasalmaggioreviadana.org

Numerose le personalità che hanno dato la loro adesione all’incontro. Il professor Cavalieri parlerà su “Eziologia e prevenzione del cancro”, illustrando i contenuti del saggio scientifico definitivo, pubblicato quest’anno insieme alla sua collaboratrice storica, la dottoressa Eleanor
Rogan, che riassume e aggiorna oltre 40 anni di ricerche condotte a Omaha, in Nebraska e corona una vera biblioteca di centinaia di articoli e pubblicazioni scientifiche.

Cavalieri ha scoperto che la causa principale della formazione delle neoplasie più diffuse (seno, utero, prostata, linfoma non Hodgkin) va ricondotta agli squilibri del metabolismo degli estrogeni, i cui addotti interagiscono con le basi del Dna. Da ciò l’individuazione di sostanze antiossidanti a basso costo, come il resveratrolo e la N-acetilcisteina (ma non solo queste), che se assunte con continuità hanno la capacità di bloccare sul nascere questa degenerazione a livello cellulare, con un’azione di prevenzione del cancro alla portata di tutta l’umanità.

Anche se Cavalieri ha subito pesanti boicottaggi, e i fondi stanziati negli Usa non vanno alla prevenzione, ma alla ricerca dei nuovi farmaci per la cura dei tumori conclamati, oggi i suoi studi sono riconosciuti a livello mondiale.

In questo senso, per lui il 2014 è anno di soddisfazioni importanti. Papa Francesco ha risposto di recente a una lettera-appello firmata da Cavalieri e Rogan, incoraggiandoli ad andare avanti e disponendo che la documentazione degli studi venga acquisita ed esaminata dal Consiglio pontificio degli operatori sanitari.

Una ricerca della Università della Florida ha confermato il “Cavalieri approach”, in particolare sulla capacità del resveratrolo di tenere sotto controllo l’attività estrogenica. Inoltre i report di Cavalieri e Rogan hanno fornito la base di un’altra ricerca a vasto raggio condotta da università e ospedali di Taiwan, dove il cancro al seno è una vera emergenza nazionale.

Più in generale, hanno stimolato il fiorire degli studi sul resveratrolo, anche con un acceso dibattito scientifico. Si contano migliaia di saggi, articoli scientifici e ricerche in tutto il mondo, che ormai vanno oltre il tema della prevenzione, per affrontare quello della cura. Ne è un esempio la ricerca in atto al Santa Maria Nuova di Reggio dove il dottor Frazzi (Laboratorio di Biologia Molecolare) indaga sulla capacità dell’antiossidante di attivare l’autodistruzione delle cellule malate nel linfoma di Hodgkin.

PIETRO SGANZERLA: “SIAMO
ORGOGLIOSI DI ERCOLE CAVALIERI”

Per questo insieme di ragioni la conferenza di lunedì sera 8 settembre, organizzata dal Rotary a Rivalta sul Mincio, si presenta come un appuntamento di grande rilevanza dal punto di vista scientifico, ma anche divulgativo e di riflessione sui valori a cui deve essere improntata la ricerca a beneficio dell’uomo.

“L’onore di proporre un relatore della portata di Ercole Cavalieri per la mole di ricerca svolta in più di 40 anni di lavoro silenzioso, umile ed intenso,
per una vita ‘donata’ alla Scienza al fine di migliorare la vita delle persone, credo che sia il ‘manifesto’ rotariano più bello che noi si possa proporre”, ha dichiarato Pietro Sganzerla a Reggio Report.

“Sono orgoglioso di mettere a disposizione della società civile i risultati ottenuti da questo scienziato di fama internazionale che abbiamo, purtroppo, prestato agli istituti di ricerca d’oltre oceano.

Sin dalle sue origini il Rotary International è sensibile alle grandi malattie che affliggono l’umanità – sottolinea ancora Sganzerla – Si pensi alla campagna per l’eradicazione della polio interamente finanziata negli anni dalla Rotary Foundation, con l’ultima copiosa disponibilità di fondi reperiti, mediante accordo con la fondazione Bill Gates, che ha reso disponibili ulteriori 200 milioni di dollari per l’eradicazione della Polio in quelle zone, scenario di conflitto, nelle quali si sono ripresentati focolai che ritenevamo vinti, Siria in testa.

Anche il nostro club, Casalmaggiore, Viadana, Sabbioneta, in una zona fortemente colpita dal fenomeno, si occupa di patologie di origine oncologica specificatamente  di prevenzione, mediante il finanziamento in particolare di screening  effettuati per la diagnosi precoce del tumore alla prostata, al colon, che hanno salvato non poche vite umane”.

Inoltre “di recente abbiamo riconosciuto al Prof. Umberto Veronesi il premio nazionale Toson D’oro alla carriera per la vita dedicata alla cura ed alla prevenzione alimentare delle patologie tumorali”.

E oggi, aggiunge, “visti i risultati ottenuti, riteniamo sia venuto il momento di far conoscere gli esiti di questa ricerca condotta da Cavalieri fuori dall’Italia partendo proprio dal nostro paese, come a chiusura di un cerchio dopo tanti anni vissuti lontano dalla terra natia. Un modo per rendere il giusto riconoscimento a quest’uomo che è riuscito a fare di una convinzione/intuizione avuta appena conseguita la laurea nei primi anni Sessanta, lo scopo della sua vita, mettendo tale missione davanti a qualsiasi altro interesse personale. Un vero e reale dono all’umanità, che speriamo riesca a farne buon uso, un esempio positivo per i giovani per dare fiducia nel futuro e nella capacità di inseguire e realizzare i propri sogni”.

Conclude Sganzerla: “Speriamo di avere con noi molti amici rotariani e non, considerando che il ricavato della serata andrà devoluto all’associazione Fiore Onlus per il sostegno ai bimbi di famiglie indigenti del nostro territorio, il che rende a mio avviso ancor più nobile la partecipazione alla serata. Chi fosse interessato può prenotare on line la serata sulla pagina FB del club ‘Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta’, e dal sito www.rccasalmaggioreviadana.org, oppure può scrivere alla mail [email protected] indicando generalità e numero dei partecipanti oppure regolando direttamente dal sito con carta di credito o paypal il costo dell’evento”.

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Una risposta a 1

  1. miriam Rispondi

    06/09/2014 alle 22:02

    Che Dio benedica quest’ uomo! Davvero un grande, gli sono infinitamente grata!

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