Caos bus, il presidente di Seta chiede scusa e scarica un po’ di colpe sulle scuole

23/9/2014 – “Siamo spiacenti per gli inconvenienti verificatisi e per quanto di nostra competenza ce ne scusiamo con gli utenti. Ma fino all’assestamento definitivo dell’orario da parte di tutte le scuole non si potranno introdurre modifiche strutturali alla programmazione complessiva del servizio”.

30cu2arDopo una settimana filata di disservizi, ritardi dei bus, guasti, sovraffollamenti, caos degli orari e proteste dilaganti, ieri sera si è fatto vivo il presidente di Seta, Odorici, cospargendosi un po’ di cenere sul capo, assicurando che l’azienda trasporti è già al lavoro per rimediare ai disservizi, ma che gli orari non potranno essere ritoccati sino a quando gli orari delle scuole non saranno definitivi. Insomma, si ripete la solita scena di ogni anno, che non è certo tutta colpa di Seta, o chi per essa.

Si fanno tante chiacchiere, l’assessore Tutino ha convocato un forum in piena estate, Seta preme per aumentare biglietti e abbonamenti, ma nessuno è riuscito a coordinare scuole e bus prima dell’inizio delle lezioni. Chi ci riuscirà prima o poi, chissà, diventerà un eroe nazionale.

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LA LETTERA DI ODORICI

“Con riferimento alle segnalazioni di disagi nel servizio di trasporto pubblico reggiano pervenute in questi giorni a Seta ed all’Agenzia per la Mobilità, si precisa che la situazione del trasporto pubblico urbano ed extraurbano nel bacino provinciale di Reggio Emilia viene costantemente ed attentamente monitorata da parte del personale tecnico preposto”, scrive il presidente di Seta Pietro Odorici.

“In particolare, il sovraffollamento su alcune corse delle linee extraurbane è già all’esame dei responsabili per valutare quali e quanti correttivi apportare al fine di ridurre i disagi degli utenti.

Ogni giorno il personale tecnico di Seta e dell’Agenzia per la Mobilità è presente nei principali poli scolastici e lungo le direttrici da/per il capoluogo, per verificare la situazione e valutare la rispondenza del servizio pianificato alle reali condizioni in essere”.

“Purtroppo, fino a quando gli orari di lezione degli istituti scolastici saranno provvisori non si potranno attivare soluzioni definitive, ma solo misure temporanee di contenimento la cui efficacia dovrà poi essere costantemente ed attentamente valutata in corso d’opera – afferma Odorici – problemi di questi giorni si registrano per lo più all’uscita dalle scuole, perché gli orari non sono sempre conformi a quelli comunicati da parte dei dirigenti scolastici in sede di programmazione: queste difformità si traducono fatalmente in disagi, laddove il servizio era stato pianificato in funzione degli orari scolastici definitivi, secondo differenti modalità di afflusso e deflusso degli studenti”.

“Mentre le corse del mattino risultano più regolari e con distribuzione idonea dei carichi, lo sfasamento degli orari di uscita può generare sovraccarichi sulle prime corse in partenza dai poli scolastici e sottoutilizzo delle corse successive. E’ bene ricordare che la programmazione del servizio di trasporto pubblico locale (percorsi delle linee, orari e frequenze di passaggio) è frutto di una specifica attività di coordinamento attuata nei mesi estivi dall’Agenzia Locale per la Mobilità e da Seta con gli Enti locali e con gli istituti scolastici.

Confrontando orari di entrata/uscita e dati di iscrizione degli istituti scolastici, viene composta una ‘griglia’ la cui validità può essere verificata solo con l’inizio effettivo delle lezioni”.

“Siamo spiacenti per i disagi verificatisi e per quanto di nostra competenza ce ne scusiamo con gli utenti”, conclude Odorici, “ma fino all’assestamento definitivo dell’orario da parte di tutte le scuole (che di norma avviene entro il mese di ottobre) non si potranno introdurre modifiche strutturali alla programmazione complessiva del servizio”.

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