Oggi a Correggio i funerali della piccola Bianca, schiacciata da una statua. La Procura apre fascicolo per omicido colposo

16/9/2014 – Tutta Correggio è in lutto per la sconvolgente tragedia di Bianca Sologni, la bimba di sei anni travolta e uccisa da una statua di oltre un metro che le è piombata addosso mentre giocava felice nella palazzina dove vivono i nonni paterni.

Bianca stava giocando poco dopo le 19 di sabato nell’atrio della casa del centro storico, in via del Filatoio 7. La statua del dio Nettuno era su un piedistallo sotto una scalinata, dove lei si è infilata per nascondersi.

Inavvertitamente, ha urtato il piedistallo durante il gioco e la statua le è precipitata addosso, uccidendola. Il suo corpo è ora all’obitorio di Correggio e la statua è stata sequestrata.

Bianca, una bambina piena di vita, è praticamente morta sotto gli occhi dei genitori e dei nonni. Le loro urla strazianti hanno subito richiamato i vicini, e la notizia si è sparsa in un baleno nella cittadina, dove la famiglia è molto conosciuta. Sul posto è arrivata anche la sindaca, Ilenia Malavasi, con le lacrime agli occhi.

Per Bianca, oggi avrebbe dovuto essere il primo primo giorno di scuola.
La mamma è la maestra Enrica Zini, 35 anni; il papà Francesco Sologni ha 47 anni, il nonno è un noto tipografo.

I funerali della piccola si svolgeranno oggi, martedì, alle 14,30, nella chiesa di San Pietro, nel quartiere Espansione Sud di Correggio dove vive la famiglia così duramente colpita.

Intanto al dolore indicibile dei genitori e dei nonni, si aggiunge l’inchiesta giudiziaria che inevitabilmente tira in ballo i famigliari, anche se solo per un atto dovuto.

La Procura di Reggio Emilia apre un fascicolo per omicidio colposo per la morte di Bianca nell’atrio della palazzina dove vivono i nonni. È escluso che possano esservi responsabilità da parte dei genitori, anche per l’omesso controllo, visto che la tragedia è avvenuta nel giro di pochi secondi e i familiari erano nelle immediate vicinanze.

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