Balla con gli artisti al PalaLupo. Arteumanze alla fiera di Castelnovo Monti

26/9/2014 – Arteumanze va in fiera. Sabato 27 settembre, in occasione della Fiera di San Michele, dalle ore 18, presso il PalaLupo in Piazza Gramsci, a Castelnovo ne’ Monti, artisti, opere e filmati.

Una presentazione pubblica, nella quale saranno presentati: il video su “Arteumanze 2014” a cura di Benedetto Valdesalici, con riprese di Matteo Della Casa di Dio, l’opera di Debora Romei e Sabrina Fontanili “Tentativo di fare un segno dritto performance degli ‘0+0’”, “Luna nel Pagliaio”, realizzato dal Consorzio Conva di Gabriele Arlotti e da Ubaldo Montruccolli e diverse opere degli artisti coinvolti nel progetto.

L’evento è organizzato dal Consorzio Conva e patrocinato e sostenuto da: Parco Nazionale Appenino Tosco Emiliano, Provincia di Reggio Emilia, Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano, Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. L’ingresso è gratuito e… tutti i fan di Arteumanze sono invitati.

IL PROGETTO ARTEUMANZE 2014

Il gruppo degli artisti di Arteumanze per la quarta volta riprende la sua transumanza lungo gli appenninici “sentieri di umana natura”.

A differenza degli altri anni le installazioni non si sparpagliano da Casina fino al passo del Cerreto. Si concentrano  invece in massima parte sull’Abetina Reale, con una serie di ‘spostamenti sul posto’. Il cambio di passo non avviene per pigrizia degli artisti che dovrebbero transumare. Nè vengono trasgrediti i comandamenti originali di Arteumanze: pittori, scultori, poeti, scrittori, fotografi, attori, tutti a “a km zero” tutti d’Appennino, con ispirazioni e materiali forniti dalla natura realizzano opere immerse nella natura, alla quale quand’è ora ritorneranno. Si può parlare, per Arteumanze 2014, di scommessa accettata.

Una scommessa condivisa con il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano che intende valorizzare un’Abetina conosciuta troppo poco rispetto a suoi meriti (ed eventuali demeriti). Una scommessa non difficile da accettare,  considerati gli spunti artistici in ottica Arteumanze offerti naturalmente dal luogo. Un grande luogo: splendide faggete e abetaie alle spalle di Civago tra i monti Giovarello e Prado, l’acqua del giovane Dolo, paesaggi appartati ricchi di flora e fauna, stimolanti percorsi lungo i sentieri per i rifugi San Leonardo, Segheria, Battisti, Bargetana.

E poi la storia: dei mulini e delle grandi segherie con migliaia di addetti impiantate nella valle del Dolo per la lavorazione dei tronchi d’abete, la ferrovia, le teleferiche e l’acqua per trasportarli; “l’orso da portare a Modena” al duca; la guerra con i suoi tragici contorni…

A tutto questo si aggiunge un altro elemento di suggestione: Ludovico Ariosto. L’autore dell’Orlando Furioso, nato a Reggio Emilia 540 anni fa, dal 1522 al 1525 fu governatore della Garfagnana che all’epoca comprendeva anche il territorio dell’Abetina Reale.

Non ci si stupisca dunque se tra le secolari essenze reali capiterà di incontrare l’Ippogrifo, Orlando e la Luna con nuove ottave e fotografie… o se voleranno stornelli e arie del Maggio, all’Ariosto debitrici delle ottave in rima, metro degli epici ed amorosi scontri “che furo al tempo che passaro i Mori / d’Africa il mare”. Se sui pascoli oltre che pecore e pastori si sentiranno versi di poesia.

Nella Biblioteca Re(g)ale allestita lungo il sentiero 605 si potranno leggere poesie e prose legate ai luoghi dell’Abetina Reale e tra di esse la raccolta dei 9 testi scritti per l’occasione dagli artisti. Particolarmente nutrito il programma di spettacoli ed eventi collaterali, di performance ‘estreme’.

Arteumanze 2014 si è concentrata sull’Abetina Reale. Però ha ali – creatività, leggerezza, attenzione alla sostanza delle cose – per volare da qui tra natura e paesaggio dell’Appennino Reggiano, tra la sua storia e i suoi uomini di ieri e di oggi. Dunque un’Arteumanze Re(g)ale, ancora una volta reale.

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