Apertura del ReClub: troppi biglietti rispetto alla capienza. La Municipale: “Ecco perché siamo intervenuti”

29/9/2014 – La ressa davanti al ReClub di via Balla, sabato sera, con molti ragazzi rimasti fuori dal locale nonostante avessero il biglietto, ha suscitato un vespaio di polemiche anche nei confronti della Polizia Municipale di Reggio, intervenuta in via preventiva, di fronte al fatto che era annunciata la prevendita di duemila biglietti, mentre il locale ne può ospitare meno di novecento.

Oggi la Municipale spiega il proprio intervento.

“La presenza di tre pattuglie della Polizia municipale in via Balla, lo scorso sabato sera, aveva finalità preventive – si una nota del Comune – volte allo svolgimento della serata e del divertimento in maniera serena e nell’ambito delle norme di sicurezza e convivenza civile. Ogni riferimento polemico a una presenza irregolare degli agenti, tale per giunta da penalizzazione l’attività dell’esercizio pubblico che si stava inaugurando, è del tutto infondato.

L’azione di prevenzione era motivata dal forte interesse all’inaugurazione riscontrato sui social network, che preannunciavano quasi 2.000 biglietti di ingresso emessi già in prevendita, e da telefonate al Comando di Polizia municipale da parte di genitori di ragazzi preoccupati da eventuali eccessive concentrazioni di pubblico.

Con discrezione, gli agenti della Polizia municipale hanno presidiato la zona, evitando situazioni di ressa. Con loro, due ispettori della Siae dotati di conta-persone elettronico, con il quale si sono contate appunto le persone che entravano nel locale, per evitare concentrazioni eccessive, e cioè fuori norma, all’interno dell’esercizio, che può ospitare fino a 875 persone.

E tante ne sono entrate. Coloro che, per evitare sovraffollamento, non sono entrati in una prima fase, sono rimasti all’esterno in attesa di poter accedere, cosa che è avvenuta man mano uscivano dal locale altre persone oppure, cambiato il programma della loro serata, hanno potuto richiedere il rimborso del biglietto.

E’ quanto avviene, di norma, in ogni situazione di questo genere”.

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