A Carpineti i ragazzi di cinque nazioni con la carovana di Orizzonti Circolari promossa dal parco Appennino

21/9/2014 – E’ approdata a Carpineti la carovana di “Orizzonti Circolari”, portando nel paese appenninico quindici giovani stranieri, arrivati da cinque diverse nazioni, tutti con origini emiliane e toscane.

Mercoledì 17 settembre la delegazione di “ambasciatori” del Parco Nazionale ha visitato Carpineti e la mostra “Aspettando Matilde”, allestita a Palazzo di Cortina, a fianco del municipio. L’esposizione contiene quadri, documenti e foto dedicati alla storia della contessa che proprio a Carpineti aveva una delle sue rocche principali. Ad accogliere il gruppo, il sindaco carpinetano Tiziano Borghi e Clementina Santi, curatrice della mostra.

I ragazzi e le ragazze sono i protagonisti della quinta edizione del progetto “Orizzonti Circolari – Ambasciatori del Terzo millennio”, promosso dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano e dalle Regioni Emilia Romagna e Toscana. Ogni anno richiama nelle loro terre di origine giovani residenti in varie parti del mondo, le cui radici – due, tre o quattro generazioni fa – sono proprio nell’Appennino Tosco-Emiliano, da dove i loro parenti partirono per emigrare in cerca di lavoro e fortuna.

I giovani, selezionati grazie un bando diffuso a livello mondiale, stanno passando due settimane sui due versanti appenninici, per di accrescere la conoscenza di quest’area italiana e rafforzare la propria identità culturale, in modo da farsi promotori delle tradizioni e delle tipicità dell’area del Parco dell’Appennino presso le proprie comunità di residenza. A Carpineti hanno potuto conoscere un pezzo importante della storia medievale europea, quella segnata da Matilde di Canossa, quando il destino di papato e impero si decise sulle colline reggiane.

I quindici partecipanti, da cinque nazioni differenti, sono Beniamino Marco Forte da Belfast, Irlanda del Nord; Franco Andres Munoz Rossi, Mar del Plata, Argentina; Juan Esteban Gastiazoro e Julian Enrico Larrazabal, Paranà, Argentina; Juan Martin De Luca, La Plata, Argentina; Maria Julia Pereira da Campinas, Brasile; Steven George Elliot da Melbourne, Australia; Flora Gallotto Klingspiegel, San Paolo, Brasile; Nicolas Ivo Madrussan, Cordoba, Argentina; Julian Olaso, Viedma, Patagonia Argentina; Diego Eduardo Roncati Lowther, San Carlos de Bariloche, Patagonia Argentina; Maria Belloni, Tandil, Argentina; Costanza Sofia Bianchini, Santiago, Cile; Maria Ines Luzzi, Buenos Aires, Argentina; Maria Carolina Fantozzi, Mendoza, Argentina.

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