Semestrale Landi Renzo: migliora la posizione finanziaria. Ritorno all’utile e fatturato +9% nel secondo trimestre

28/8/2014 – Nel secondo trimestre dell’anno la Landi Renzo è tornata a guadagnare, con un utile netto di 0,6 milioni e un aumento del fatturato del 9,1% rispetto al secondo trimestre 2013.

È il dato più rilevante che emerge dai conti del primo semestre, approvati questa mattina dal Consiglio di amministrazione riunito nella sede di Corte Tegge, in comune di Cavriago.

Il fatturato dei primi sei mesi, 112,4 milioni, è in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2013; il margine operativo lordo della gestione (Ebitda) sale a 7,6 milioni, con un aumento del 50,7% rispetto al primo semestre 2013 (5,1 milioni).

Il risultato netto del semestre è ancora negativo per 1,9 milioni, ma con un evidente recupero rispetto ai -20,9 milioni precedenti e, dicevamo, con un significativo ritorno al segno positivo nel trimestre aprile-giugno.

La posizione finanziaria netta è negativa per 50 milioni di euro, con un recupero di 6,1 milioni rispetto al dato precedente.

Il presidente e a.d. Stefano Landi ha dichiarato: “L’andamento del primo semestre 2014 registra un fatturato stabile e un miglioramento dei margini operativi e dei flussi finanziari di cassa, a conferma dell’efficacia delle iniziative intraprese dal Gruppo nei precedenti esercizi e proseguite nei primi mesi dell’anno in corso. Con riferimento al secondo trimestre 2014, in particolare, si registra il ritorno all’utile (0,6 milioni di euro) e un’inversione di tendenza in termini di fatturato, con vendite significativamente superiori rispetto ai 5 trimestri precedenti, a testimonianza dell’efficacia delle strategie commerciali.”

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2014 della Landi Renzo

Il Fatturato è pari a 112,4 milioni di euro, in crescita dello 0,3% rispetto a 112,0 milioni di euro nel primo semestre 2013. In particolare si registra una significativa ripresa del fatturato nel secondo trimestre 2014 (64,2 milioni di euro, +9,1% rispetto al secondo trimestre 2013) che raggiunge il livello più alto degli ultimi 5 trimestri.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA), pari a 7,6 milioni di
euro, segna un incremento del 50,7% rispetto al primo semestre 2013 (5,1 milioni di euro); l’EBITDA margin è pari al 6,8% (4,5% nel primo semestre 2013). Il miglioramento dell’EBITDA, oltre che essere attribuibile al recupero dei margini sulle vendite, è il frutto dell’impegno costante del Gruppo nel perseguire una politica gestionale, messa in atto già da diverso tempo, improntata sia sulla razionalizzazione del processo industriale-produttivo che sul contenimento dei costi fissi e di struttura.

Il Margine Operativo Netto (EBIT) è positivo per 0,2 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al primo semestre 2013 (negativo per 19,1 milioni euro, comprensivi del parziale write-off del valore dell’avviamento relativo alla CGU Lovato Gas per 15,2 milioni di euro), dopo ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali per 7,5 milioni di euro. La riduzione del valore degli ammortamenti (9,0 milioni di euro nel primo semestre 2013 al netto del suddetto write-off) è principalmente ascrivibile alla conclusione del periodo di ammortamento dei costi di sviluppo derivanti dall’acquisizione della società statunitense Baytech nel luglio 2010.

Il Risultato ante imposte è negativo per 1,7 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto al primo semestre 2013 (negativo per 21,7 milioni euro).

Il Risultato Netto del Gruppo è negativo per 1,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al primo semestre 2013 (negativo per 20,9 milioni euro). Si evidenzia il ritorno all’utile netto nel secondo trimestre 2014 (0,6 milioni di euro).

Il Patrimonio Netto del Gruppo è pari a 107,1 milioni di euro (109,4 milioni di euro al 31 dicembre 2013).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 50,0 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 31 marzo 2014 (56,1 milioni di euro). La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2013 era negativa per 53,9 milioni di euro.

Analisi del Fatturato

Aree di attività
I ricavi del Settore Gas si attestano a 102,2 milioni di euro (106,3 milioni di euro nel primo semestre 2013); in particolare:
• i ricavi delle vendite di Sistemi per Auto (GPL e Metano)
sono pari a 91,5 milioni di euro (99,0 milioni di euro nel primo semestre 2013); la variazione è attribuibile principalmente al calo delle vendite di sistemi a GPL, in particolare nell’area italiana ed in Europa occidentale;
• i ricavi delle vendite di Sistemi di Distribuzione ammontano a 10,6 milioni di euro, in crescita del 46,5% rispetto al primo semestre 2013 (7,3 milioni di euro) grazie al buon andamento delle vendite in particolare in Europa orientale ed Asia.

I ricavi degli Altri settori (Antifurti, Sound, Aquatronica, Robotica,Oli&Gas ed altro), pari a 10,2 milioni di euro, registrano una crescita del 78,1% legata principalmente alle vendite di prodotti Oil&Gas e degli altoparlanti a marchio Eighteen Sound.

Aree geografiche

Il Fatturato realizzato all’estero è pari a 90,2 milioni di euro,  in crescita del 9,4%, e rappresenta l’80,3% del totale (82,4 milioni di euro nel primo semestre 2013, pari al 73,6%), a conferma della forte vocazione internazionale che storicamente contraddistingue il Gruppo Landi Renzo.
• In Europa il fatturato è pari a 48,7 milioni di euro, in crescita dell’11,2% (43,8 milioni di euro nel primo semestre 2013) principalmente grazie al trend positivo di alcuni mercati dell’Est europeo, nonché per effetto della variazione nella destinazione di vendita su diversi siti produttivi europei di un primario cliente OEM.
• In America il fatturato si attesta a 18,4 milioni di euro, in crescita del 9,6% (16,8 milioni di euro nel primo semestre 2013) grazie all’aumento delle vendite nei mercati del Nord America, attraverso la controllata Landi Renzo Usa Corporation, in particolare sulla conversione a gas di veicoli medium e heavy duty per flotte aziendali.
• In Asia e Resto del Mondo il fatturato è pari a 23,1 milioni di euro, con un incremento del 5,7% (21,9 milioni di euro nel primo semestre 2013) sostanzialmente ascrivibile al buon andamento delle vendite di compressori per stazioni di rifornimento a metano. Si evidenziano, inoltre, incoraggianti segnali di ripresa dei mercati iraniano e pakistano dopo le difficoltà legate alla situazione di tensione internazionale, da un lato, ed ai provvedimenti normativi locali sfavorevoli dall’altro .

Il fatturato realizzato in Italia è pari a 22,2 milioni di euro, in diminuzione del 25% rispetto al primo semestre 2013 (29,6 milioni di euro). La variazione è riconducibile prevalentemente a un cambiamento nella modalità di fornitura e nella destinazione di vendita, spostata su diversi siti produttivi europei di un primario cliente OEM.

Per quanto riguarda il canale After Market, il numero di conversioni sul mercato è in diminuzione di circa il 30,0% rispetto al 2013 (dati Consorzio Ecogas). Pur in presenza di questo calo, la quota di mercato nazionale del Gruppo Landi sul canale After Market si mantiene sostanzialmente costante e prossima al 37%, in miglioramento rispetto al primo semestre 2013 .

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