Previste 3mila 890 assunzioni nel reggiano: ecco le laureee più gettonate

8/8/2014 – Indirizzo economico, ingegneria nel suo complesso (con una prevalenza dell’elettronica e di quella industriale), sanitario e paramedico, dell’insegnamento e formazione: sono queste le lauree maggiormente richieste per le assunzioni previste nelle imprese reggiane per il 2014.

gif34E’ quanto emerge dalla 17ma indagine Excelsior sulle previsioni occupazionali formulate dalle aziende, svolta dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Reggio Emilia per conto di Unioncamere, in accordo con il Ministero del Lavoro.

Pur rimanendo negativo il saldo occupazionale del sistema produttivo della provincia di Reggio Emilia, che per quest’anno dovrebbe raggiungere un tasso di variazione pari al -1,1%, gli imprenditori intendono inserire migliaia di giovani con titolo di studio alto e medio-alto.

A Reggio Emilia, infatti, sono programmate nel 2014 3mila 890 assunzioni non stagionali, di cui il 63% riguarderà laureati e diplomati destinati, in buona parte, a svolgere compiti e professioni altamente specializzate e tecniche.

Il 26,4% delle nuove assunzioni – ben 4,5 punti percentuali in più rispetto al dato nazionale – riguarderà figure high skill: dirigenti, specialisti e tecnici saranno più di mille.

“I dati Excelsior – sottolinea Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio – confermano la necessità di una formazione, sia a livello universitario che di Istituti superiori, sempre più qualificata”.

“Gli imprenditori che intendono avviare processi di innovazione per affrontare le sfide della globalizzazione ed essere sempre più competitivi – prosegue Landi – necessitano, infatti, di personale con elevata professionalità necessaria per consentire alle imprese di consolidare elementi utili alla ripresa”.

“I dati analizzati – conclude il presidente dell’Ente camerale – possono inoltre offrire lo spunto per una riflessione per chi ancora deve fare una scelta per la scuola superiore o per il percorso universitario. Il 53,4% delle assunzioni previste dovrebbe infatti essere indirizzata a giovani in uscita dal sistema formativo”.

Assunzioni per grandi gruppi

Le assunzioni più consistenti di laureati, come detto, si prevede siano nell’ambito delle lauree economiche (190 nuovi ingressi), nei diversi indirizzi di ingegneria (270 in totale), insegnamento e formazione (70), sanitario e paramedico (40).

Alle assunzioni di laureati, stimate in 760 unità, vanno aggiunti i 1.690 nuovi ingressi di diplomati con un titolo di studio conseguito nell’indirizzo meccanico (340), in quello amministrativo-commerciale (320), informatico (110), liceale (80), socio-sanitario (70), elettrotecnico (50), per citare i principali.

Fra le professioni ad elevata specializzazione (270 le assunzioni previste in complesso), le principali figure riguarderanno ingegneri, architetti, specialisti della formazione e della ricerca, specialisti in scienze umane, sociali, matematiche, ed informatiche.

Nelle professioni tecniche, invece, i nuovi entrati (740) svolgeranno mansioni in ambito amministrativo-organizzativo e finanziario-commerciale, in campo scientifico, ingegneristico e della produzione oltre che in attività tecniche nelle scienze della salute e della vita.

Il 37% delle restanti assunzioni previste riguarderà personale con qualifica di formazione o diploma professionale (in particolare con indirizzo meccanico, socio-sanitario, edile, turistico-alberghiero) e senza alcuna formazione specifica.

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