La storia finisce, lui diventa una belva. Picchia e terrorizza la ex: arrestato

9/8/2014 – E’ il secondo caso di arresto in pochi giorni per pestaggi e persecuzioni ai danni di compagne ed ex compagne. Ancora sulla scena gli uomini violenti che considerano le donne alla stregua di schiave.

Facebook, SMS, telefonate, improperi al citofono e urla per strada: per un reggiano di 38 anni ogni mezzo era buono per offendere l’ex compagna che l’aveva lasciato.

Accadeva nel 2011 con l’uomo che, non accettando la fine della relazione sentimentale, era divenuto un vero e proprio incubo per la donna, una 40enne abitante a Reggio Emilia, che quindi si era rivolta ai Carabinieri della Stazione Corso Cairoli denunciando l’uomo.

I due successivamente si erano riappacificati, con la donna che ritirava la denuncia e riallacciava la relazione sentimentale. Ma tra alti e bassi il rapporto si è incrinato agli inizi dell’anno, e i due alla fine si sono lasciati.

La gelosia e il non voler accettare la fine della relazione ha trasformato l’uomo in persecutore, diventando di nuovo un incubo per l’ex compagna.

In poco più di due mesi ha tempestato la donna con telefonate minacciose e offensive, con appostamenti e pedinamenti arrivando persino a picchiarla: condotte persecutorie quelle dell’ex compagno, spintesi al punto di far temere la donna per la propria incolumità, e costringendola a cambiare le proprie abitudini.

Gli episodi delittuosi raccolti in alcune denunce sono stati quindi segnalati alla Procura reggiana che ha aperto a carico dell’uomo un procedimento penale.

L’altra mattina l’epilogo della persecuzione con l’arresto dell’uomo ad opera dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, con l’accusa di atti persecutori.

L’uomo infatti l’altra mattina per ben due volte è stato pizzicato sotto casa dell’ex. La prima volta è stato invitato ad allontanarsi, la seconda i carabinieri alla luce del quadro generale hanno proceduto all’arresto.

Ora è ai domiciliari.

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