Operazione Octopus, arrestato il napoletano “Sasà”: forniva denaro al giro di Gibertini

13/8/2014 – Nuovo arresto nell’ambito dell’operazione Octopus, l’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia, coordinata dal sostituto procuratore Valentina Salvi, che ha portato alla scoperta di un colossale giro fatture false per 32 milioni, a decine di indagati e a una dozzina di persone arrestate, fra cui il giornalista sportivo Marco Gibertini, noto conduttore televisivo, e il patron della Reggiana Gourmet Mirco Salsi.

La tredicesima persona finita agli arresti nella giornata di ieri è L.S. di 32 anni, napoletano di nascita, conosciuto nel giro come “Sasà”, che al Nucleo di Polizia tributaria risulta essere amministratore di fatto della Top Company srl.

Tale società aveva emesso fatture false (operazioni inesistenti) per 850 mila euro nei confronti di società di Castaldi e Pregliasco, due arresati del versante romano dell’inchiesta Octopus. Questi effettuavano il pagamento delle false fatture attraverso bonifici bancari, la cui provvista veniva loro restituita in contanti da “Sasà”. Castaldi e Pregliasco utilizzavano il contante così ricevuto, ad oggi quantificato in 360.000 euro, per analoghe operazioni con la Levante srl di Marco Gibertini, con sede a Reggio Emilia.

A identificare Sasà i finanzieri sono arrivati con gli approfondimenti investigativi seguiti alle dichiarazioni rese dalle persone sottoposte a restrizioni della libertà personale.

A carico di L.S. detto Sasà sono emersi precedenti anche specifici in materia di violazione alla normativa penale tributaria. Nei suoi confronti il Gip ha ordinato gli arresti domiciliari, e il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri.

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