Gang delle ville, colf legata e imbavagliata a Canossa. Due calabresi arrestati a Rolo

2/8/2014 – Tornano in azione le bande delle ville. Sabato mattina tre stranieri, capitanati da una donna, sono entrati in un’abitazione estiva nelle vicinanze di Canossa, dove hanno sequestrato una colf rumena, legandola e imbavagliandola.

A Rolo invece i Carabinieri hanno sventato un colpo in una villa e hanno catturato due ladri, mentre un terzo complice è attivamente ricercato.
Non è stata insomma una notte tranquilla, e si teme che sia soltanto l’inizio. Vediamo intanto cos’è accaduto, nel resoconto dei Carabinieri di Reggio.

Alle prime luci del giorno i militari delle stazioni di Campagnola e di Fabbrico hanno intercettato tre malviventi che, armati di passamontagna, cercavano, dopo aver forzato la recinzione, di entrare in una villa situata nel territorio di Rolo. I tre si sono dati alla fuga, ma due sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. Il terzo è riuscito a far perdere le sue tracce, ma la sua identificazione potrebbe essere questione di ore. In fuga anche il”palo”.

I due finiti in manette sono calabresi, della provincia di Reggio Calabria: uno di 44 anni residente a Bibbiano e l’altro di 40 abitante a Novi di Modena. I Carabinieri gli hanno sequestrato la classica attrezzatura per tali colpi, come strumenti da scasso, guanti e passamontagna. Più inquietante
invece il possesso di un coltello a serramanico, anch’esso sequestrato.

Poco prima invece, a Canossa, in Val d’Enza, tre malviventi travisati hanno fatto irruzione nella residenza estiva di un imprenditore reggiano sorprendendo la colf, una rumena di 28 anni, unica presente in casa, che è stata legata e imbavagliata. I ladri, tutti stranieri e a quanto sembra guidati da una donna, hanno portato via gioielli in oro e due cellulari.

Immediata la conseguente caccia all’uomo da parte dei Carabinieri di San Polo d’Enza e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia, che stanno conducendo le indagini. Il forcing preventivo, che in provincia i Carabinieri stanno compiendo in aderenza alle disposizione del Colonnello Paolo Zito, comandante Provinciale dei Carabinieri reggiani, ha permesso all’Arma di sorprendere i banditi di Rolo, che stavano già entrando nella villa.

Allertati dal “palo” che si trovava all’esterno, i tre si davano alla fuga venendo inseguiti dai Carabinieri che li raggiungevano ed arrestavano. Ai due calabresi, che questa mattina compariranno davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere del reato di concorso in tentato furto aggravato in abitazione, i Carabinieri hanno sequestrato tronchesi, guanti, passamontagna e, come detto, un coltello.

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