Difesa del prodotto italiano, sicurezza alimentare, Expo: la ricetta del ministro Martina per l’agricoltura

27/8/2014 – Rilanciare il comparto agricolo attraverso la semplificazione della burocrazia, la razionalizzazione degli enti e la tutela dei marchi sui mercati esteri. Sono alcuni dei temi affrontati dal ministro Maurizio Martina e dalla senatrice Pd Leana Pignedoli durante l’incontro di ieri sera martedì 26 agosto, a Festa Reggio.

«Abbiamo messo in tavola un pacchetto di proposte come non accadeva da parecchio tempo: ci aspetta un autunno caldo, ma penso s’inizi a vedere lo sforzo intrapreso in questi 5 mesi di lavoro per dar vita a quei cambiamenti fondamentali che il Paese si attende», ha spiegato il ministro.

Tra i punti all’ordine del giorno, la tutela dei marchi rispetto all’export e la questione della sicurezza alimentare. «L’impegno del governo – ha precisato Martina – è di predisporre gli strumenti di accompagnamento per le aziende sui mercati esteri, creando strategie di export e sinergie tra pubblico e privato». Un concetto ribadito anche da Pignedoli: «C’è una domanda sempre più importante di prodotti italiani sui grandi mercati esteri, senza che a questa corrisponda una risposta adeguata. Abbiamo bisogno di avere strumenti unici per affrontare questi mercati e risorse mirate».

Rispetto al tema della sicurezza alimentare Martina ha precisato: “In questi mesi abbiamo misurato il livello di eccellenza di professionalità dei controlli attivati per garantire la sicurezza alimentare. Vogliamo però anche andare
incontro agli imprenditori che ci chiedono di non ammazzarli con la burocrazia, e per questo abbiamo deciso di portare in legge il Registro unico dei controlli. Più in generale occorre mettere in atto una riforma della giustizia che punisca più severamente chi non agisce nella correttezza e tuteli i consumatori».

La semplificazione della burocrazia è stata affrontata anche dalla senatrice Pignedoli, che ha illustrato il progetto pilota sviluppato dal Governo con la Regione Emilia Romagna per la creazione del Registro. «Un atto che sarà attivato nel settore vitivinicolo che punta alla semplificazione dei controlli. Il primo passo è stato portare il tema in legge, ora dobbiamo trasformarlo in tema burocratico in modo da uniformare le modalità di controllo dei diversi soggetti”.

La spending review nel comparto agricolo è stato un altro dei temi affrontati dalla senatrice Pignedoli: «Abbiamo progettato un’ipotesi di revisione della spesa per quanto riguarda enti vigilati dal agricoltura – ha concluso Pignedoli –, che tagli i rami secchi e promuova una razionalizzazione delle funzioni e la creazioni di enti  con funzioni specializzate, meno sovrapposte».

Un ultimo accenno Martina l’ha fatto rispetto all’Expo 2015, in qualità di delegato del Governo: «Expo rappresenta una possibilità a patto che non lo consideriamo semplicemente una grande fiera. Si tratta di un grande evento politico e istituzionale, che ha l’obiettivo di riportare la discussione sulla grande sfida alimentare del futuro e quello della sicurezza alimentare. L’Italia deve essere all’altezza del tema proposto, promuovendo un’operazione vera di discussione con i sistemi territoriali per fare squadra e presentarsi unitariamente».

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