Crisi, appello di 50 imprenditori reggiani che scrivono all’Abi: “Sospendere per 1 anno pagamenti e azioni legali”

Angelo Santoro

Angelo Santoro

28/8/2014I funzionari delle banche appaiono sordi e distanti dai problemi di tanti artigiani, commercianti e famiglie? Boh, forse il loro “capo” in quel di Roma è più sensibile, dunque disponibile a capire le nostre ragioni, hanno pensato un gruppo di reggiani che una sera di fine agosto hanno macinato fior di chilometri pur di incontrarsi sotto le insegne di un obiettivo comune. Una cinquantina di imprenditori di casa nostra, assistiti dallo scandianese Angelo Santoro, patron dell’associazione “Interessicomuni“, si sono dati appuntamento a cena, martedì 26 agosto, a Fogliano (Reggio Emilia), e hanno condiviso esperienze, pensieri, incubi e speranze.

A tavola, tra una pizza e un bicchiere di vino, gli artigiani hanno potuto confrontarsi sulle traumatiche esperienze vissute (soprattutto nei rapporti con gli istituti di credito) e quindi, a cascata, come in un effetto-domino, sulle generali difficoltà quotidiane (economiche, sociali e psicologiche) comuni a tante famiglie – un tempo benestanti – che a causa del perdurare della crisi, e nondimeno dei meccanismi da girone infernale di chi si è ritrovato a essere nella posizione del debitore, hanno perso la serenità personale e famigliare, il lavoro e magari anche la casa. Ne è uscito un documento sotto forma di lettera, un messaggio in bottiglia sottoscritto in calce da tutti i presenti: un appello, una richiesta, una proposta indirizzata al presidente dell’Abi (associazione bancaria italiana) Antonio Patuelli, che di seguito riportiamo.

Al dott. Antonio Patuelli, presidente Associazione Bancaria Italia

A seguito della lettera aperta del dottor Angelo Santoro pubblicata il 17 agosto dal giornale Avanti! Online, a cura del direttore Mauro Del Bue, ed anche per i numerosissimi commenti che tale lettera ha suscitato, noi sottoscrittori della presente, oggi, con l’aiuto di “Interessicomuni” a cui diamo mandato, chiediamo che Lei, signor Presidente, possa ricevere il dottor Santoro latore di una nostra specifica richiesta.

Siamo un gruppo di 50 imprenditori della provincia di Reggio Emilia in difficoltà oggettive che, per colpa della crisi generale che ha colpito l’economia italiana, si trova attualmente in uno stato di tensione con i rispettivi istituti di credito membri dell’associazione che lei presiede.

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Le chiediamo formalmente di poter avere un appuntamento per poter discutere, insieme, la possibilità che venga accolta dai medesimi istituti una proposta di sospensione temporanea di dodici mesi, esatti, di tutti i pagamenti dei nostri debiti e contemporaneamente di qualunque azione legale nei nostro confronti da parte delle banche coinvolte. La presente proposta vuole essere da parte la testimonianza di voler onorare i debiti contratti con il sistema bancario, ma nel contempo poter proseguire le proprie rispettive attività per uscire da questa situazione momentanea di crisi di mercato e di liquidità.

Entro questo periodo di sospensione richiesto, con l’aiuto di “Interessicomuni” che ci assiste, intendiamo trovare con i nostri rispettivi istituti di credito una soluzione definitiva per proseguire nella restituzione e nel saldo del debito contratto prima che si perda nel labirinto delle “discutibili” agenzie di riscossione che acquistano in blocco le nostre botteghe dove lavoriamo, e le nostre case dove viviamo con i nostri anziani e i nostri bambini al 10% di quanto pagate e dalle stesse banche finanziate.

La Legge 147 del 2013 favorisce chi specula sui poveracci, ma questo è un altro discorso. Le chiediamo quindi che il dottor Angelo Santoro venga da lei accolto per formalizzare insieme una tal richiesta, che possa essere discussa e poi eventualmente accettata dalle banche rappresentate dalla vostra illustre associazione.

Con osservanza”. (Seguono le firme degli imprenditori)

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Una risposta a 1

  1. Rocco Rispondi

    31/08/2014 alle 16:16

    Marchionne ha dichiarato a Rimini che non ce la faremo. Se lo dice lui che comanda mezzo mondo che possibilità avremo noi di farcela? Grazie Santoro per la sua iniziativa, ma sarà molto difficile che qualcuno all’ABi risponda.

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