Credem: utile-boom a 99 milioni (+39,4%). Dall’inizio dell’anno 135 nuove assunzioni

7/8/2014 – Il consiglio di amministrazione del Credem – Credito Emiliano, riunito nella sede di via Emilia San Pietro a Reggio Emilia sotto la presidenza di Giorgio Ferrari, ha approvato oggi i conti individuali e consolidati del primo semestre, che si è chiuso con balzo del 39,4% dell’utile netto consolidato pari a una cifra di 99 milioni di euro.

La raccolta complessiva da clientela è cresciuta del 10% rispetto al primo semestre 2013, e il CET 1 Ratio (indice di solidità patrimoniale) è salito all’11,16%. I prestiti a famiglie e imprese sono saliti a 20 miliardi 372 milioni di euro, con un aumento del 2,8% rispetto al sistema del credito, dove i prestiti sono in contrazione del 2,2%.

“Sostegno all’economia reale, nuove assunzioni ed importanti investimenti tecnologici e commerciali, sono questi i driver che stanno guidando la nostra strategia di sviluppo e di crescita”, ha dichiarato Adolfo Bizzocchi, direttore generale di Credem.

“Sono molto soddisfatto dei risultati del semestre, frutto di scelte strategiche effettuate nel corso degli anni. In particolare, puntare fortemente sulla crescita delle Persone, sulla loro professionalità e competenza, ha permesso di sviluppare un business con basi solide. Proseguiremo su questa strada”, ha concluso Bizzocchi, “perché sono sempre più convinto che sarà premiante anche in futuro”.

Nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo – sottolinea una nota dell’istituto quotato a piazza Affari – “ha continuato a sostenere l’economia nazionale in un contesto di perdurante complessità economica. In particolare i prestiti a famiglie ed imprese, nel semestre, sono cresciuti del 2,8% rispetto ad un
sistema in contrazione del 2,2%. La crescita dei prestiti è avvenuta mantenendo costante l’attenzione alla qualità degli attivi ed alla solidità patrimoniale con un rapporto tra sofferenze nette ed impieghi all’1,6% e con un Common Equity Tier 1 ratio Basilea 3 phased in all’11,16% (11,20% Basilea 3 fully phased)”.

“Nel primo semestre sono risultate in progresso anche la raccolta diretta complessiva, +4,3% anno su anno, e la raccolta gestita, +16,1%. L’utile netto consolidato del periodo è in aumento del 39,4% a 99 milioni di euro. Il Gruppo ha proseguito nella strategia di crescita e sviluppo anche con importanti investimenti in tecnologia, iniziative commerciali e di marketing.

Le sofferenze nette su impieghi si attestano a 1,6% (rispetto a 1,5% nello stesso periodo del 2013) dato significativamente inferiore rispetto al sistema. La percentuale di copertura delle sofferenze è del 59,3% (55,9% a fine giugno 2013). I crediti problematici totali netti sono pari a 798,7 milioni di euro (771,7 milioni di euro a fine giugno 2013).

Nel semestre, inoltre, il saldo positivo dei nuovi clienti è pari a 21.500 e sono state 135 le nuove assunzioni di cui l’80% al di sotto dei 30 anni, con focus sulle figure commerciali ed una crescita dell’organico dell’1,7% da inizio 2014”.

Il direttore generale Adolfo Bizzocchi presenterà i risultati alla comunità finanziaria venerdì 8 agosto alle 10,30 nel corso di una conference call.

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