Bper: semestrale ok con ritorno all’utile (42,5 mln), ma crollo in Borsa per i crediti deteriorati. “Reazione eccessiva”

7/8/2014 – Bper torna a guadagnare, ma aumentano sino a 6,6 miliardi i crediti deteriorati: fatto che – nonostante il migliorato andamento della gestione – oggi ha trascinato a fondo il titolo in Borsa, che ha chiuso la giornata con un -13,71% a 5,065 euro.

Nel primo semestre dell’anno Bper ha realizzato un utile netto complessivo pari a 42,5 milioni, rispetto a una perdita di 19,9 al 30 giugno 2013, cifra che comprende un utile di periodo di pertinenza di terzi pari a 6,6 milioni (1,6 milioni al 30 giugno 2013). L’utile al lordo delle imposte risulta pari a 84,2 milioni nel periodo (15,5 milioni nei primi sei mesi del 2013).

Il margine di intermediazione è di 1.131,8 milioni, in crescita del 3,9%. In particolare il margine di interesse è in incremento del 3,3% anno su anno principalmente grazie alla riduzione del costo del funding; le commissioni nette sostanzialmente stabili rispetto al semestre dello scorso a anno (-0,4% anno su anno).

Le rettifiche su crediti sono in diminuzione del 5,2% nel semestre rispetto al primo semestre 2013. Inoltre le coperture su crediti deteriorati risultano in significativo aumento e pari al 39,4, a conferma del profilo prudenziale tenuto dall’Istituto.

Tuttavia i crediti deteriorati netti sono aumentati del 2,6% a 6,6 miliardi con una componente di sofferenze di 2,6 miliardi (+6,8% da fine anno); tali importi risultano rispettivamente pari al 14,4% e al 5,8% del totale dei crediti netti verso la clientela, in calo nel periodo del 2,3% a 45,4 miliardi.

Ciò ha innescato una reazione a catena sul mercato telematico, sino a un crollo di oltre il 14%, poi marginalmente recuperato in serata. Una reazione che operatori milanesi giudicano “eccessiva”, anche perché l’utile ha superato le previsioni degli analisti. Si ritiene perciò che già domani possa cominciare la risalita, anche se non si può escludere un attacco speculativo in grande stile.

“L’approvazione dei risultati semestrali – ha commentato l’a.d. Vandelli – segue di alcuni giorni la conclusione dell’operazione di rafforzamento patrimoniale da 750 milioni di euro il cui esito ci ha estremamente soddisfatti, in particolare per la buona accoglienza che ha avuto presso i nostri soci ed azionisti che ci hanno sostenuto nonostante la difficile situazione economica del paese, a dimostrazione del legame sempre forte e presente tra la Banca e i territori in cui opera”.

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