Scappa dalla Polizia, ma lascia i suoi documenti alle Poste: si è tradito il truffatore degli affitti. E’ un reggiano

20/8/2014 – E’ stato individuato a Reggio Emilia, nella giornata di ieri, il figuro braccato in mezza Italia per le sue truffe seriali su internet, soprattutto nel campo degli affitti immobiliari.

Si tratta appunto di in reggiano, che si è presentato alle poste di Viale Timavo per incassare alcuni assegni. Si è dileguato insieme a un complice prima dell’arrivo della Polizia Postale, ma nella fretta ha lasciato i suoi documenti nel ripiano dello sportello.

Nella giornata di ieri – riferisce la Questura – a seguito di una segnalazione giunta dalla Polizia Postale di Asti, a proposito della presenza di un probabile truffatore presso l’Ufficio Postale di viale Timavo, un equipaggio della Squadra Volante veniva inviato sul posto dalla Centrale Operativa di via Dante.

Agli agenti, la vice direttrice della succursale ha spiegato che circa una settimana prima, la Polizia Postale di Asti aveva richiesto alcuni dati per delle indagini riguardanti un cittadino residente in provincia. Questi aveva incassato un vaglia ad Asti, che successivamente è risultato essere il provento di una serie di frodi.

Queste truffe consistono nella pubblicazione, su vari siti di annunci commerciali o riviste del settore, di falsi annunci di locazione riguardanti appartamenti o unità immobiliari a fronte di un canone ribassato rispetto al valore di mercato. Il malvivente pattuisce con la sua vittima il pagamento di un piccolo acconto tramite vaglia postali o ricariche su carte prepagate. Poi, naturalmente, sparisce dalla circolazione.

Ieri dunque un’impiegata ha avvertito la dirigente che un uomo stava incassando allo sportello alcuni vaglia veloci intestati alla medesima persona ma con diversi indirizzi di residenza. A questo punto la dirigente e l’impiegata verificando dai documenti la residenza anagrafica dell’uomo e notando la discordanza dei dati, memori del fax ricevuto da Asti, hanno subito chiamato la Polizia Postale, cercando di tergiversare con l’uomo per trattenerlo fino all’arrivo di una pattuglia.

Quando gli agenti sono arrivati, il truffatore degli affitti si era già allontanato su una macchina insieme ad un complice: forse aveva intuito che la Polizia era sulle sue tracce. Ma la fretta lo ha tradito: ha lasciato allo sportello i suoi
documenti. Il truffatore ha 25 anni, è italiano, e la polizia per ora ha fornito solo le sue iniziali: B.G.

La Squadra Mobile è al lavoro per rintracciarlo.

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Una risposta a 1

  1. come mai Rispondi

    21/08/2014 alle 11:46

    …grazie a chi e a che dilagano queste truffe ?

    vedere l’ambito giuridico…

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