“Crudele” Credem
Tentano il colpo con tessera bancomat rubata, inseguiti e denunciati

26/7/2014 – Nei giorni scorsi in via Tolstoi a Reggio Emilia è stata notata una donna con il volto completamente travisato da una sciarpa nera che faceva delle operazioni al bancomat del Credem, per poi allontanarsi a bordo di una vettura dove la attendevano due uomini. Insospettito, un cittadino ha chiamato il 113, fornendo la descrizione, la targa del veicolo e la direzione di fuga dei tre.

Due volanti venivano immediatamente mandate sul posto ed una di queste riusciva ad incrociare l’auto segnalata, permettendo agli agenti di riconoscere i due uomini seduti sui sedili anteriori. Si trattava di persone con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e, dunque, ben note alla polizia.

Gli Agenti intimavano al guidatore di fermarsi, ma questi per tutta risposta accelerava tentando la fuga.

La Volante invertiva la marcia per porsi all’inseguimento dell’auto raggiungendola all’interno del cortile privato dove aveva trovato rifugio. All’arrivo degli uomini della Volante, tuttavia, i tre avevano già abbandonato la vettura dileguandosi. Incontro ai poliziotti si parava una donna, risultata poi la proprietaria dell’auto, che in modo aggressivo li invitava ad andar via perché entrati senza mandato.

Gli Agenti chiedevano alla donna di chiamare i due ragazzi che erano in macchina, ricevendo in risposta che alla guida vi era lei e nessun altro.
Nel frattempo le verifiche svolte presso la banca Credem, permettevano di accertare che la misteriosa donna travisata aveva tentato di effettuare un prelievo con una tessera bancomat provento di furto perpetrato nel pomeriggio precedente e già bloccata dall’intestatario. Per tale motivo, al terzo tentativo di inserimento del codice, il sistema aveva bloccato definitivamente l’operazione e la donna è ritornata a mani vuote nell’auto, dove vi erano i complici ad attenderla.

Di fondamentale importanza è stata la visione delle immagini registrate dal sistema di video sorveglianza della banca, grazie alle quali è stato possibile riconoscere nella donna che ha effettuato il tentativo di prelievo, la stessa donna che ha affrontato a muso duro i poliziotti: stessa gonna, stesse scarpe, stessa altezza e corporatura.

La donna V. M. di anni 35,  T. F. di anni 31 e T. P. di 30 venivano denunciati per ricettazione e tentato utilizzo fraudolento di carta bancomat.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *