Moni Ovadia e la Filarmonica Toscanini per Enzo Jannacci a Parma

IL NOSTRO ENZO… RICORDANDO JANNACCI

2/7/2014 – Il nuovo progetto di MONI OVADIA con la FILARMONICA ARTURO TOSCANINI, dirige ALESSANDRO NIDI

58 musica

Rassegna “Stelle vaganti”
Auditorium Paganini e Parco Ex Eridania
giovedì 3 luglio 2014 (ore 21.30)

Enzo Jannacci

Enzo Jannacci

Moni Ovadia presenta a Parma il suo nuovo progetto dedicato a Enzo Jannacci. Con il titolo Il nostro Enzo, l’eclettico artista duetterà con la Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Alessandro Nidi giovedì 3 luglio alle ore 21.30, nell’ambito di Stelle vaganti, la rassegna estiva di Parma promossa dalla Fondazione Toscanini all’Auditorium Paganini.

Moni Ovadia

Moni Ovadia

Enzo Jannacci è tra i maggiori protagonisti della scena musicale italiana del dopoguerra. Nel suo curriculum eccentrico, con tanto di laurea in medicina e specializzazione in cardiochirurgia, si legge che è stato cabarettista, cantautore e attore, e che fin dagli anni Cinquanta ha lavorato insieme agli amici Dario Fo e Giorgio Gaber, passando dalla canzone dialettale al rock, al jazz, fornendo l’ispirazione anche a personaggi come Renato Pozzetto, Diego Abatantuono, Massimo Boldi.

Così scrisse Moni Ovadia nell’aprile 2013, in occasione della sua scomparsa: “La povera gente, i disperati, i fuori di testa, gli esclusi, i sognatori senza voce, i terroni, gli abbandonati dall’amore e dalla vita, le puttane navi scuola da strada e da cinema. Di tutti questi poveri cristi, lui è stato il cantore assoluto. Jannacci ne ha colto, incarnato e raccontato la storia, le emozioni, i sentimenti e la vita vera. Di quel popolo ha interpretato la malinconica, maleducata e balorda grazia, ha rivelato che la poesia dei luoghi, fiorisce nei gesti impropri e sgangherati degli ultimi fra gli ultimi, nella loro grandiosa lingua gaglioffa e sfacciata. Con lui se ne va la Milano più struggente necessaria”.

Nel nuovo progetto di Moni Ovadia con la Filarmonica Arturo Toscanini a lui dedicato, presentato in prima assoluta a Parma dopo l’anteprima all’Asti Teatro del 2 luglio, i suoi brani più amati come Vengo anch’io, no tu no, El purtava i scarp del tennis, Ho visto un re, Quelli che…, La vita l’è bela, diventati ormai dei classici, saranno reinterpretati e riletti in una originale e inedita veste sinfonica che Alessandro Nidi ha realizzato appositamente per grande orchestra.

Moni Ovadia è nato in Bulgaria nel 1946 da una famiglia ebraico-sefardita. Dopo la laurea in scienze politiche, ha avvitato la sua carriera di artista, come ricercatore, cantante e interprete di musica etnica e popolare di vari paesi. Nel 1984 ha iniziato ad avvicinarsi al teatro, prima collaborando con Bolek Polivka, Tadeusz Kantor, Franco Parenti, poi come ideatore, regista, attore e capocomico di un teatro musicale assolutamente peculiare. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vasta produzione discografica e libraria è “il vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e rappresentante. Tra i suoi ultimi progetti ricordiamo Progetto Odissea, un recital bilingue dell’Odissea di Nikos Kazantzakis e Benvenuti nel ghetto, ideato per il settantesimo anniversario dell’insurrezione del ghetto di Varsavia. Attualmente è in scena anche con Prapatapumpapumpapà, padrone mio ti voglio arricchire, un omaggio a Matteo Salvatore, uno dei padri della musica popolare del Sud.

Alessandro Nidi nel 1985 è stato finalista al Concorso internazionale di direzione d’orchestra “Arturo Toscanini”. Nel 1987 ha diretto in prima mondiale l’opera di Franco Battiato Genesi. Ha composto le musiche di scena per diversi teatri italiani, collaborando con Peter Stein, Gigi Dall’Aglio, Walter Le Moli, Mario Martone, Moni Ovadia. Nel 2005 una sua canzone ha vinto la lo Zecchino d’oro. Nel 2005 ha realizzato lo spettacolo Tenco a Tempo di Tango scritto da Carlo Lucarelli. Collabora con la Fondazione Toscanini per il Progetto Educational “Arturo Toscanini: comunicare con il suono”,  progetto sulla direzione d’orchestra per alunni delle scuole elementari e medie. È direttore artistico del Teatro Nuovo di Salsomaggiore.

A partire dal tardo pomeriggio, nella zona antistante l’Auditorium, sarà allestito un bar con happy hour e musica dal vivo del Trio composto dagli allievi della classe jazz del Conservatorio Arrigo Boito di Parma: Vincenzo Moramarco (chitarra elettrica), Andrea Grossi (contrabbasso) e Gabriele Anversa (batteria).

I biglietti per il concerto sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio di Parma (strada Garibaldi 16/a, 0521203999, [email protected]) aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 19. Oppure online su www.biglietteriatoscanini.it. La Biglietteria dell’Auditorium (0521707715) nella sera di concerto aprirà alle 20. Il costo dei biglietti va da 20 a 10 €, con riduzioni per under26 e over65. Per informazioni: infopoint della Fondazione Toscanini (vicolo San Moderanno 3, 0521200145,[email protected]).

Il concerto è organizzato dalla Fondazione Arturo Toscanini in collaborazione con Promo-Music. Stelle  vaganti è resa possibile grazie al contributo di Ministero per i beni e le attività culturali, RegioneEmilia-Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma, Fondazione MonteParma, Fondazione CariParma, con il patrocinio del Comune di Parma. CePIM spa è partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini. Sono sponsor della rassegna Mediolanum Parma, Fontana Viaggi, Coppini Arte Olearia di San Secondo, Equipage Pantaloni, CrosConsulting.

Prossimi concerti

Giovedì 3 luglio
IL NOSTRO ENZO… RICORDANDO JANNACCI
Moni Ovadia voce
Alessandri Nidi arrangiamenti e direzione
Filarmonica Arturo Toscanini

Giovedì 10 luglio
SEMPREVERDI
Fabrizio Cassi maestro del coro
Coro del Teatro Regio di Parma

Giovedì 31 luglio
OPERETTA ETERNO AMORE
Daniela Mazzucato soprano
Max Renè Cosotti tenore
Andrea Binetti e Miryam Cosotti attori
Paolo Troian pianoforte
Romolo Gessi direttore
Alessandro Gilleri regista
Filarmonica Arturo Toscanini

Domenica 3 agosto
VINODENTRO
Paolo Fresu tromba
Daniele Di Bonaventura bandoneon, pianoforte, arrangiamenti e direzione
Archi della Filarmonica Arturo Toscanini

Lunedì 4 agosto
LA SCIANTOSA
di Vincenzo Incenzo
Serena Autieri voce
Gino Landi regia
Monica Celeste costumi
Marco Dallara direttore
Filarmonica Arturo Toscanini

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