Se vuoi vedere il lupo vai alla Fattoria di Tobia. Sabato merenda ed escursione

24/7/2014 – Sabato 26 luglio alla Fattoria di Tobia di Villa Minozzo (via la Sorba n.2 Gova) serata divulgativa sul Lupo in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

Le attività inizieranno alle 17.30, con una visita alla Fattoria di Tobia accompagnata da una merenda a base di prodotti locali, al costo di 5 euro a persona. Alle ore 20.00 si incontro con i tecnici del Wolf Apennine Center del Parco Nazionale sul tema lupo e sulla tecnica del “Wolf Howling” (tecniche di monitoraggio della presenza del lupo, in particolare di cuccioli, che consiste nell’emissione di ululati registrati). A seguire ci sarà un’escursione guidata da Maurizio Carnevali. Il rientro è previsto per le 22.30.

La quota di partecipazione è di 5 euro, mentre è gratis per i bambini da zero a cinque anni (il numero minimo di partecipanti paganti per l’avvio delle attività è di venti). Sono necessari una torcia e un abbigliamento idoneo a un’escursione.

L’iniziativa è patrocinata dal comune di Villa Minozzo. Per informazioni e prenotazioni si consiglia di contattare la Guida Maurizio: cell. 348-6039886 – email: [email protected]

Questa serata è piuttosto ‘inusuale’: si va a parlare di Lupo in casa di un pastore. Inusuale, infatti, è il contesto nel quale si realizzerà: la stalla della fattoria di Tobia, il pastore che è stato protagonista di un bell’intervento che la trasmissione della Rai, ‘Linea Verde’, ha dedicato al Parco Nazionale.

Proprio lui aveva posto il problema del mantenimento dei cani da guardiania e non è un caso che la serata di sabato sarà anche il momento per consegnare una derrata alimentare per i cani pastore, grazie al progetto intrapresa dal Parco Nazionale in stretta collaborazione con Almo Natura.

Infatti, l’iniziativa nata dall’incontro tra Almo Nature e Wolf Apennine Center per premiare gli allevatori che convivono con il lupo utilizzando i cani da guardiania come sistema di prevenzione ha avuto un successo inimmaginabile: decine le domande pervenute in pochissimi giorni dalle quattro province del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, delle quali ben 56 accolte poiché corrispondenti ai requisiti richiesti per accedere al bando, per un totale di 182 cani tra pastori maremmani-abruzzesi, pastori del Caucaso, pastori dei Carpazi e pastori dell’Asia centrale.

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