Il 2 agosto a Bologna anche i sindaci di Reggio e Casalgrande. L’ombra di Carlos sulla strage della stazione

30/7/2014 – Sabato 2 agosto, a Bologna, alla commemorazione della strage della stazione parteciperanno, fra i tanti, anche i sindaci di Reggio Emilia e di Casalgrande con i gonfaloni delle città.

Venerdi, invece farà tappa a Reggio la staffetta podistica Milano-Brescia-Bologna “Per non dimenticare”. Il comune di Casalgrande sarà rappresentato dal sindaco Alberto Vaccari e dal vicesindaco Marco Cassinadri, con il gonfalone al seguito.

“La verità giudiziaria finora accertata – si legge in una nota del Comune – non ha ancora svelato chi siano stati i mandanti e gli strateghi di quel massacro, nonostante le indagini si siano orientate sulla loggia massonica P2 prima, e sugli ambienti di estrema destra dopo”.

L’amministrazione casalgrandese ricorda Vittorio Vaccaro che “si era recato a Bologna assieme alla propria madre, Eleonora Geraci, per attendere in stazione una parente proveniente dalla Sicilia. Per entrambi, l’orologio si fermò a quel tragico momento delle 10,25 del 2 agosto di 34 anni fa. Vittorio, che lavorava alla ceramica Sassol-art di Casalgrande, lasciò la moglie Adele Incerti, di 22 anni, e la figlia Linda, di soli 4 anni”.

Negli ultimi anni le indagini giornalistiche, il lavoro condotto nella commissione parlamentare Mitrokhin e le nuove indagini condotte dalla Procura di Bologna hanno portato alla scoperta di elementi nuovi di grande rilevanza. In primo luogo che l’ex terrorista tedesco Thomas Kram, esperto di esplosivi, all’epoca inserito nel gruppo Separat del terrorista Carlos, il 2 agosto trovava a Bologna, e non perché aveva perso il treno per Roma.

In secondo luogo, nella nella relazione di minoranza della commissione Mitrokhin fu incredibilmente manipolato il testo del telex inviato dalla polizia di frontiera di Chiasso a proposito dell’ingresso in Italia di Thomas Kram. Terzo, pochi giorni dopo la strage Kram partecipò a un summit con Carlos al Palast Hotel di Berlino Est.

A BOLOGNA ANCHE LUCA VECCHI

Il comune di Reggio ha confermato oggi la partecipazione del sindaco Luca Vecchi, col gonfalone della città del Primo Tricolore, alla cerimonia di commemorazione nel 34° anniversario della strage alla stazione ferroviaria di Bologna avvenuta nel 1980.

Sabato alle ore 9.15, i Gonfaloni delle città partiranno da piazza Nettuno per sfilare lungo via dell’Indipendenza e raggiungere, alle 10.10, piazza Medaglie d’Oro, la piazza antistante la stazione. Seguiranno l’intervento del presidente dell’Associazione familiari vittime della strage, Paolo Bolognesi, e un minuto di silenzio in memoria dei caduti. Chiuderà la cerimonia il sindaco di Bologna Virginio Merola.

VENERDÌ ALLE 19 PASSA LA STAFFETTA “PER NON DIMENTICARE”

Venerdì 1 agosto in piazza Martiri del 7 luglio a Reggio Emilia farà tappa la staffetta podistica Milano/Brescia/Bologna ‘Per non dimenticare’, a ricordo della strage del 2 agosto. Alle ore 19 circa, sarà la presidente del Consiglio comunale Emanuela Caselli ad accogliere i podisti a nome della città.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Anpi di Reggio Emilia.

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